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Intervista a Robert Crumb e Gilbert Shelton

By   /   16 Febbraio 2015  /   Commenti disabilitati su Intervista a Robert Crumb e Gilbert Shelton

CrumbIn occasione dell’ultima Lucca Comics & Games è stata data l’opportunità ai giornalisti di incontrare il grande Robert Crumb insieme a Gilbert Shelton. Crumb durante Lucca si è caratterizzato per la sua “assenza” nel senso che si è rifiutato di presenziare allo stand della edizioni Comicon. L’unica occasione per incontrare Robert Crumb è stato questo “Press Cafè” in cui, insieme all’amico Gilbert Shelton, si racconta.

Qual’è l’aneddoto, o comunque la qualità che descrive meglio il vostro carattere.

Shelton: Sono stato all’università del Texas con Janice Joplin, il folk stava diventando celebre. Chiesi a Janice se voleva suonare con me un po di Rock! Lei rispose che gli artisti folk non suonano rock e rifiutò! Peccato che poi cambiò idea, però ci eravamo persi di vista e non mi chiamò per suonare nel suo gruppo.

Crumb: Credo che anche io racconterò una storia di musica! La prima volta che incontrai Sheldon mi fece ascoltare una casetta registrata con Janice in cui cantava canzoni blues degli anni 20. Secondo me era molto meglio rispetto a quello che realizzò dopo!

Mr. Crumb un fumetto rimane sempre vivo, nel ricordo dei lettori, nelle storie, rileggendolo, ma lui ha scelto di fare morire Fritz the Cat. Fritz per lui è veramente morto?

Crumb:Fritz the cat è morto nel 1972! Basta! È finito! Idem per Mr. Natural! Questi personaggi mi hanno accompagnato per tantissimi anni, ma poi basta! Non mi voglio legare troppo ad un personaggio.

Shelton: Per me Fritz ha incontrato Fat Freddy nel paradiso dei gatti…e aveva ancora il punteruolo del ghiaccio conficcato in testa (Ndr. viene ucciso così nella storia).

IMG_2104Mr. Crumb ha in mente un personaggio moderno per raccontare la società di oggi? Mr Sheldon cosa direbbero i suoi Freak Brothers dei tempi odierni? Magari un commento all’Europa visto che vivono in Francia.

Crumb: Un’idea c’è! Potrebbe essere un ragazzo, dipendente di una grande compagnia di media, sovrappeso, con una t-shirt nera… potrebbe essere un bel personaggio contemporaneo (Ndr. scherza con il giornalista che ha rivolto la domanda)

Shelton: Faccio ancora storie dei Freak Brothers… in una delle ultime uno diventa un kamikaze! Ma non si fa esplodere veramente, si era caricato di bombe puzzolenti!

 

C’è qualcuno che ha colto la vostra eredità artistica anche al di fuori del fumetto?

Shelton: Io suonavo in un gruppo, qualche tempo fa a Monaco c’era questa band che suonava esattamente come noi all’epoca, indossavano anche il Fez! Questi ragazzi suonavano esattamente come noi all’epoca! Ad Amburgo un nostro fan vedendo Robert Crumb disegnare rimase stupito e gli disse: “Ah! ma sai anche disegnare!”

 

Quali sono gli artisti contemporanei che ammirate?

Crumb: Tanti! Joe Sacco, Dan Clowes, e tantissimi altri artisti underground che lavorano benissimo! Un artista francese che si chiama David Souvrille! Tantissimi bravi artisti!Shelton: Io ho letto parecchie riviste francesi a fumetti…ma solo per imparare il francese!

Cosa ne pensate di Tony Millionaire? Crumb: è ok! Shelton: è acuto! Dal punto di vista visivo non molto interessante; ma essendo un fumetto letterario è molto penetrante. Comunque per me è più importante la storia dei disegni. Molto spesso mi vengono mandati opere di giovani autori, che mi chiedono consigli e pareri, e spesso gli faccio notare che i testi sono difficili! Il lettering non è chiaro! Ma la cosa più importante è la leggibilità, e non viene capito, perché credono che invece sia una cosa “cool” il lettering contorto! Non è così!

 

Com’è stato trasporre le Genesi a fumetti?

Crumb: Interessante! Sono passato per varie fasi di lavorazione, arrivato alla terza fase sono quasi impazzito… è un testo pazzesco! È stato come posare i binari per la transiberiana! È immenso, complicatissimo, profondo e adatto a tantissimi tipi di interpretazione.

 

 

IMG_2103Ci sono autori italiani , soprattutto del periodo d’oro delle riviste, che vi hanno affascinato o ispirato?

Crumb: Non conosco fumettisti italiani!

Shelton: Conosco poco del fumetto italiano. Conosco Mattotti e Liberatore. Ma c’è un simpatico aneddoto: Il primo fumetto ad essere proibito in USA è stato Squeak the mouse! (Mattioli) addirittura Art Spiegelman voleva pubblicarlo in USA e gli venne vietato. Spiegelman dovette andare in tribunale, perché gli avevano addirittura sequestrato la sua copia, ottenne solo la restituzione del suo fumetto ma non gli venne consentito di pubblicare il fumetto.

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