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Copritevi bene, arrivano i Giorni della Merla!

By   /   29 Gennaio 2015  /   Commenti disabilitati su Copritevi bene, arrivano i Giorni della Merla!

i-giorni-della-merlaFreddo e gelo ci hanno accompagnato in questo gennaio 2015, imbiancando le cime delle nostre montagne. Il peggio sembrava essere passato e invece, eccoci di colpo piombati nuovamente nel pieno dell’inverno. Mettiamola così, secondo la tradizione c’è una valida spiegazione e siamo al culmine del momento più freddo dell’anno.

La prassi, o meglio la leggenda, vuole che 29, 30 e 31 gennaio – o secondo altre versioni 30, 31 gennaio e 1 febbraio – siano giorni letteralmente gelidi, di certo i più freddi dell’anno.

Divano e copertina davanti la tv, o meglio ancora davanti ad un camino scoppiettante, sembrerebbero il programma ideale per sfuggire al gelo. E invece no! Anelli di cipolla, polenta al sugo, carne alla brace, funghi e salsicce, gnocchetti al cinghiale, tagliatelle al ragù e chi più ne ha più ne metta! Ovviamente senza tralasciare i dolci e quel buon vino che “scalda”. Ed ecco alcune delle armi per affrontare i famosi “Giorni della Merla”: un menù pesante ma non troppo – certo questo poi dipende dai punti di vista! – perfetto per fronteggiare anche le temperature più rigide.

Vale la pena accendere la tradizione e, magari godendo del weekend, spostarsi per curiosare qua e là alla ricerca di quel calore che solo la convivialità e le atmosfere di una volta riescono a regalare. E sono molte le feste e le sagre sparse in tutto lo stivale proprio per questa ricorrenza. L’occasione perfetta per una divertente gita fuori porta, magari in compagnia, alla ricerca di sapori genuini per la mente e il palato!

Sono fiorite tante leggende attorno a questi “giorni della merla” nel tentativo di spiegarne, se non altro, almeno la definizione sicuramente fantasiosa. Tutte più o meno concordano sul fatto che le originarie piume bianche del famoso merlo, una femmina nel caso specifico, siano diventate di un bel nero intenso per la fuliggine del comignolo in cui sembra essersi riparata dal freddo proprio in questi tre giorni.  Da piccola mi raccontavano sempre che per prendere un uccellino bisogna mettergli del sale sulla coda, vero o no qui sembra che prendere un merlo, anzi “una merla” diventi il momento più adatto per godere di un’esperienza dal sapore antico.

di Marta Parcesepe

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