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La Merkel ribadisce la linea dura per togliere le sanzioni alla Russia

By   /   9 Gennaio 2015  /   Commenti disabilitati su La Merkel ribadisce la linea dura per togliere le sanzioni alla Russia

Merkel YatsenyukDurante l’incontro con il Primo Ministro Ucraino Arseniy Yatsenyuk, la Cancelliera Tedesca Angela Merkel ha ribadito la sua linea politica di fermezza nei confronti della Russia.  Se la Russia vuole ritornare ad operare sui mercati europei deve ottemperare in pieno agli accordi di Minsk che prevedono il ritiro delle truppe russe dall’est dell’Ucraina, la cui presenza Mosca continua a negare, e garantire il cessate il fuoco, cosa che invece non solo non è stato osservato ma che anzi ha comportato ulteriori 1.300 morti, facendo salire il numero totale a 4.700.

Intanto, la Commissione Europea, presieduta da Jean-Claude Juncker, ha approvato un nuovo finanziamento di 1,8 miliardi di Euro all’Ucraina, che dopo la secessione della Crimea e l’occupazione di gran parte del territori ad est da parte dei separatisti ha di fatto perso molto delle sue risorse industriali.

Un team di ispettori del Fondo Monetario Internazionale (IMF), giunto a Kiev martedì scorso, ha espresso dubbi che l’Ucraina possa farcela con gli ulteriori 15 miliardi di dollari, in aggiunta ai 17,1 miliardi di dollari già approvati lo scorso marzo. Peraltro, questa seconda tornata di finanziamenti richiederebbe un grosso sforzo in un momento di difficoltà economiche in seno agli stessi paesi membri dell’IMF, considerando la possibilità che i fondi possano essere sperperati e non utilizzati per le ristrutturazioni previste.

Il prossimo 15 gennaio è previsto un incontro tra il Presidente Ucraino Poroshenko e Putin in Astana, la capitale del Kazakistan, a cui parteciperanno anche la Merkel e il Presidente Francese Francois Hollande, entrambi interessati affinché la crisi si risolva: la prima perché le sanzioni alla Russia si stanno ripercuotendo sul proprio mercato; la seconda perché dovrebbe sborsare ai cantieri francesi i mancati introiti della vendita di 2 navi, ordinate quando era presidente Nicolas Sarkozy, prodotte e bloccate a seguito delle sanzioni.

Durante l’incontro con Yatsenyuk si è anche parlato dell’attacco al sito web della Cancelliera Angela Merkel e del Parlamento Tedesco, tenuti sotto scacco per diverse ore ad opera di un gruppo ucraino filo russo, CyberBerkut, almeno questo è quanto sostenuto dal Primo Ministro Ucraino Yatsenyuk, anche se non ci sono prove inconfutabili in tal senso.

di Vito Di Ventura

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