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Non solo Fico al MEF

By   /   7 Gennaio 2015  /   Commenti disabilitati su Non solo Fico al MEF

Foto Ettore Fico

Si è recentemente aggiunta una nuova perla alla ricca collana degli spazi espositivi italiani dedicati all’arte: è nato il MEF a Torino.

Si tratta del Museo Ettore Fico dedicato alla memoria dell’artista nato a Piatto Biellese nel 1917 e scomparso a Torino nel dicembre del 2004. Fico fu allievo di Luigi Serralunga e in campo artistico fu molto prolifico: a lui si attribuiscono alcune migliaia di opere che si trovano oggi in molte collezioni soprattutto torinesi.

Ettore Fico riuscì ad acquisire prestigio e considerazione nel panorama artistico italiano ancorché attualmente le sue quotazioni siano ancora passibili di lievitazione, in specie dopo l’apertura dello spazio museale a lui intitolato.

Il Museo, presieduto da Ines Sacco Fico, moglie del maestro, e diretto da Andrea Busto, si sviluppa su un’importante area di 2000 mq. che in precedenza costituiva un corpo di fabbrica dismesso dell’ex complesso industriale INCET.

L’inaugurazione del museo non poteva che coincidere con una mostra dedicata all’artista piemontese. “Ettore Fico nelle collezioni. Opere dal 1930 al 2004” è una ricca e completa retrospettiva che ripercorre la lunga carriera del maestro.

Faye Hirsch e Marco Meneguzzo hanno curato l’evento selezionando oltre duecento opere tra olii, tempere, disegni, acquarelli e incisioni prodotte da Ettore Fico in più di settanta anni di attività.

Una completa antologica dunque per un percorso che parte dai disegni, da un giovanissimo autoritratto, per passare ai nudi femminili, al naturalismo dell’acquaforte “Cardoni“, alle vedute della periferia torinese e della costiera amalfitana, fino alle nature morte.

Tra le opere presenti da citare “Paesaggio” del 1964 e “Curva Maratona” nata dalla passione per la squadra di calcio del Torino. Altri lavori degni di particolare nota sono “Sinfonia di rossi” e “La sedia rossa“.

Fin qui il dovuto tributo a Ettore Fico per una kermesse fruibile fino al 8 febbraio. Ma il MEF non è destinato ad ospitare esclusivamente esposizioni monografiche dell’artista biellese. Sarà invece interessato da una programmazione culturale ampia che, con una predilezione per il contemporaneo, riguarderà anche altri artisti.

Sono infatti previste al MEF rassegne da organizzare in collaborazione con la Fondazione Ettore Fico che valorizzeranno giovani artisti e giovani curatori anche nel settore delle arti applicate. Verranno tra l’altro commissionate direttamente opere ad artisti contemporanei internazionali.

Tra le altre iniziative verrà confermato il “Premio” della Fondazione giunto alla sesta edizione e curato in collaborazione con “Artissima“, con l’intento di scegliere ogni anno un’opera particolarmente significativa di un giovane artista internazionale destinata poi ad entrare nella collezione permanente del museo.

Un programma lodevole dunque che fa capire da subito come non ci sarà solo Ettore Fico al MEF. Risulta già in preparazione un evento che proporrà al pubblico opere facenti parte della collezione di Renato Alpegiani con lavori di Danh Vo piuttosto che di Luca Favaretto.

La convinzione di tutto il mondo artistico è che del nuovo vitale ed accessoriato spazio espositivo si sentirà parlare molto e che lo stesso potrà contribuire a rivitalizzare il contesto torinese che negli ultimi tempi per varie vicissitudini sembra aver perso smalto al punto da mettere in discussione il proprio primato di capitale del contemporaneo.

di Aurora Portesio

Ettore Fico nelle collezioni. Opere dal 1930 al 2004
a cura di Faye Hirsch e Marco Meneguzzo
dal 24 settembre 2014 al 8 febbraio 2015
MEF -Museo Ettore Fico, via Francesco Cigna 114, Torino
orari: da mercoledì a domenica ore 11-19; giovedì ore 11-22

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