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Top e Flop fumettistici del 2014

By   /   29 Dicembre 2014  /   Commenti disabilitati su Top e Flop fumettistici del 2014

top15Come ormai saprete è quasi una tradizione fare il punto della situazione fumettistica dell’anno che sta finendo. Come spesso accade ci sono state iniziative meritevoli, di successo, interessante ed entusiasmanti. Dall’altro lato della medaglia ci sono state iniziative che non hanno suscitato interesse nel pubblico o che per vari fattori non è riuscito a farsi conoscere a dovere. Anche quest’anno ci saranno tre posti per i Top e tre per i Flop. Quindi… spazio alle mini classifiche!

 

 

Top 2014

1) L’integrale di Little Nemo. La sorpresa di fine 2014 arriva dalla Taschen con Little Nemo di Winsor McCay. Questo capolavoro del fumetto mondiale purtroppo era rimasto per troppo tempo assente dalle librerie. Taschen riporta Little Nemo in libreria con un formato extra lusso che mette in risalto la grandissima arte di McCay.

top1512) Le ristampe storiche (Geppo, Flash Gordon, Hammer, Ken Parker, ecc). Quest’anno molte case editrici si sono lanciate nella riscoperta di grandi classici del fumetto; questa tendenza sembra essere stata apprezzata dai lettori che stanno sostenendo queste iniziative editoriali. Argento per le ristampe dei fumetti di qualità da scoprire o da rileggere.

3) Zerocalcare Non solo perché è riuscito ad ottenere un riconoscimento da parte del pubblico dei lettori di “Libri”, ma soprattuto perché con il suo ultimo lavoro “Dimentica il mio nome” è finalmente riuscito in quel salto di qualità tentato ma non pienamente riuscito con “Dodici”. “Dimentica il mio nome” è sicuramente un libro ottimo sotto tutti i punti di vista e merita un gradino del podio dei Top!

 

 

 

Flop 2014

 

3) Ken Parker ed i refusi. Purtroppo la nuova edizione di Ken Parker è stata afflitta sin dai primi numeri da numerosi refusi. Certo, grazie a questa collana, molti lettori si sono avvicinati per la prima volta alla saga di “Lungo fucile” ma una cura editoriale migliore avrebbe giovato alla riuscita della ristampa.

2) I Cofanetti. Ultimamente è “scoppiata” la mania dei cofanetti. Ogni serie, ogni raccolta viene venduta anche in versione cofanetto. Spesso il cofanetto è carino e magari economico. Poi ci sono i cofanetti “atipici” che vengono realizzati per contenere 3 volumi o poco più e magari costano quasi come un volume. I cofanetti sono una speculazione verso i collezionisti e la cosa mi fa ritornare alla mente il clamoroso flop delle Variant degli anni 90 del mercato USA.

top1521) I saggi sul fumetto. Da qualche tempo sembrano essere spariti dal mercato fumettistico italiano i saggi sul fumetto. Che siano un prodotto di nicchia è risaputo, ma credo che sia disarmante per il mercato fumettistico la loro quasi totale scomparsa. Sono pochi gli editori che stanno cercando di mantenere “viva” questa categoria di prodotti.  Speriamo che in futuro ci sia un ritorno di fiamma per questo genere tanto amato da chi ama approfondire il fumetto.

 

  Adesso ci attende un 2015 ricco di fumetti, speriamo che i nostri Top & Flop diano un input per migliorare. Ci auguriamo che coloro che sono stati nominati tra i Flop di quest’anno faranno di tutto per apparire tra i Top dell’anno prossimo.

 

L’appuntamento è per il 2015!

 
Ruffino Renato Umberto

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