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Messico. Il Presidente annuncia misure contro la criminalità organizzata

By   /   28 Novembre 2014  /   Commenti disabilitati su Messico. Il Presidente annuncia misure contro la criminalità organizzata

Presidente MessicanoIl Presidente Messicano, Enrique Pena Nieto, ha annunciato che presenterà al Congresso una serie di riforme per combattere la criminalità organizzata e la corruzione, che consentiranno anche lo scioglimento dei governi locali per infiltrazioni della malavita.

Le proposte sono la risposta che il governo intende dare a seguito dei gravissimi fatti di Guerrero dove, con la complicità del sindaco e della polizia, 43 studenti di Iguala che avevano manifestato contro la mancanza di fondi per la loro scuola, sono stati consegnati a bande criminali che li hanno fatti sparire e molto probabilmente uccisi.

Il fatto ha provocato una serie di proteste anche violente non ancora attenuate e proprio ieri, in una scarpata lungo la strada che porta a Chilapa, sono stati trovati altri 11 corpi in parte decapitati e in parte bruciati.

Le misure tendono superare le attuali divisioni tra le varie forze di polizia a livello statale, federale e locale. A volte infatti succede che la polizia locale rifiuta di intervenire per evitare che del caso si occupi la polizia federale, come nella fattispecie del traffico di droga.

Il controllo della polizia locale va a intaccare l’autonomia dei governatori e richiede pertanto un cambiamento alla costituzione, ma non si sa infatti se la polizia locale verrà sostituita da quella federale oppure cambierà solo la catena di comando. Inoltre, il Presidente vorrebbe introdurre, come negli USA, il numero verde “911”, per le emergenze a livello nazionale.

Le principali regioni sotto osservazione sono Guerrero, Michoacan, Jalisco e Tamaulipas, in cui verrà incrementata la presenza di polizia federale specialmente lungo i confini tra le citate regioni.

Simili proposte furono presentate nel 2004 e nel 2008 e portarono alcuni miglioramenti nella selezione dei poliziotti, ma non hanno debellato la loro convivenza con bande criminali.

Il Presidente Pena Nieto, durante la campagna elettorale che lo portò al potere nel 2012, aveva promesso riforme legali e economiche, evitando il confronto sulla violenza dei cartelli della droga, che invece aveva caratterizzato il suo predecessore, Felipe Calderon. Adesso si trova per la prima volta ad affrontare questa difficile tematica.

di Vito DiVentura

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