Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Australia. Il G20 si riunisce a Brisbane

By   /   15 Novembre 2014  /   Commenti disabilitati su Australia. Il G20 si riunisce a Brisbane

G20 - 1I potenti del mondo del G20 si sono riuniti a Brisbane, nello stato di Queensland in Australia, per una due giorni di incontri che avranno come obiettivi principali la creazione di posti di lavoro, la lotta all’evasione fiscale e la crescita economica.

Tuttavia, saranno certamente discussi temi relativi alla crisi in Ucraina, all’epidemia causata dall’Ebola, così come i cambiamenti climatici.

Il Presidente Obama, in un discorso agli studenti di Brisbane, prima del vertice, ha assicurato gli alleati dell’area Asiatica-Pacifico che gli Stati Uniti non li abbandoneranno e che l’equilibrio della regione non potrà essere basato sulle intimidazione del più forte nei confronti dei più deboli.

Il Primo Ministro Britannico, David Cameron, ha posto l’accento sulle misure da prendere per combattere l’avanzata jihadista e il reclutamento dei ragazzi occidentali, mentre il leader Giapponese, Shinzo Abe, ha posto l’accento sulla cooperazione militare trilaterale USA-Australia-Giappone per la sicurezza della regione.

Ingenti sono le misure di sicurezza con circa 6 mila poliziotti disposti nei punti nevralgici della città. Il permesso di protestare nelle aree nei pressi del Centro Congressi, che ospita l’evento, è stato concesso a soli 27 gruppi e si attendono  migliaia di manifestanti per tutto il week-end.

G20 protestaOltre 200 ieri hanno inscenato una singolare protesta, contro le emissioni di gas serra, presso la spiaggia di Bondi Beach, nascondendosi la testa sotto la sabbia. 

Al riguardo, durante il recente incontro tra il Presidente Obama e il Presidente cinese Xi Jinping, entrambi si sono impegnati a ridurre notevolmente le emissioni. In particolare, gli USA ridurranno del 28% entro il 2025.

L’Australia ha già adottato forti misure in tal senso da quando è al governo l’attuale Primo Ministro Tony Abbott, riducendo le emissioni e incrementando del 70% gli investimenti sull’energia rinnovabile.

di Vito Di Ventura

 

    Print       Email

You might also like...

La guerra del Nagorno-Karabakh

Read More →