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Calcio femminile – Intervista a Gaia Mastrovincenzo della Riviera di Roamgna

By   /   14 Novembre 2014  /   Commenti disabilitati su Calcio femminile – Intervista a Gaia Mastrovincenzo della Riviera di Roamgna

10756546_10205498999383885_406200256_oE’ Gaia Mastrovincenzo, attaccante venticinquenne della Riviera di Romagna, l’ospite del nostro spazio dedicato al calcio femminile. Con lei abbiamo discusso del campionato, delle prospettive del movimento calcistico nel nostro paese e di altro ancora.

Vittoria nel derby e sesto posto in classifica. Ci racconti come è andata la partita?

Come tutti i derby quella di sabato è stata una partita a se. Abbiamo affrontato una squadra neopromossa ma molto aggressiva, il gioco è sempre stato dettato da noi, solo che a fine primo tempo su un’azione di contropiede l’arbitro ha fischiato un rigore per loro. Nella ripresa siamo state brave a non perdere di mira l’obiettivo dei tre punti e abbiamo continuato ad attaccare fino a trovare la vittoria con due bellissimi gol di Tucceri.

Sino ad ora avete sempre fatto bottino pieno in casa mentre zero in trasferta. E’ lì la differenza con le “grandi” del campionato?

Non credo ci condizioni molto il fatto di giocare in casa o fuori., per ora le due trasferte che abbiamo avuto sono state quella di Brescia e con la Torres,due squadre forti ed organizzate. Dobbiamo sicuramente avere piu consapevolezza dei nostri mezzi.

Quali sono gli obbiettivi tuoi e della tua squadra quest’anno?

I miei obiettivi penso coincidano con quelli del gruppo, far bene ed ambire ad un posto alto in classifica per migliorare il risultato dello scorso anno.

Che differenze hai notato con mister Buonocore quest’anno? Il fatto di cambiare allenatore ogni anno vi “limita” un po’ nella vostra crescita?

Il mister essendo stato un grande attaccante si affida molto alla nostra fase offensiva ma allo stesso tempo sa come tamponare le azioni avversarie. Penso che ogni allenatore possa lasciare degli insegnamenti diversi, ma allo stesso tempo il fatto di cambiare continuamente lascia un po di instabilità e bisogna ogni anno ricreare degli equilibri.

Sono arrivate tre straniere quest’anno in rosa. Come procede il loro ambientamento? 

Le straniere stanno entrando nei meccanismi di gioco allenamento dopo allenamento, si stanno ambientando e imparando la lingua!

Come vedi l’Italia nello spareggio con l’Olanda per la qualificazione ai mondiali? 

Ovviamente spero l’italia vinca contro l’Olanda, ma credo sarà una partita durissima. La posta in palio è davvero alta, l’Italia può contare su una buonissima rosa, speriamo bene!

E’ di pochi giorni fa la proposta di legge per il professionismo dello sport femminile. Pare finalmente si muovi qualcosa in questa direzione; qual’è il tuo punto di vista?

Penso sia sicuramente un ottima e confortante notizia. Il dubbio rimane la messa in pratica di tale proposta, il calcio femminile merita considerazione ben più importanti delle attuali.

Oltre il calcio, hai qualche passione in particolare? Che ragazza sei fuori dal rettangolo di gioco?

Il calcio è forse la passione più grande. Al di fuori sono una ragazza semplice, mi piace stare con la mia famiglia e le persone che mi vogliono bene.

di Massimo Merlo

 

 

 

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