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Iran. Il Primo Ministro Iracheno in visita per discutere di IS

By   /   21 Ottobre 2014  /   Commenti disabilitati su Iran. Il Primo Ministro Iracheno in visita per discutere di IS

Primo Ministro IrachenoIl Primo Ministro Iracheno, Haidar al-Abadi, nella sua prima visita ufficiale da quando è stato eletto, è giunto ieri notte a Teheran per affrontare la questione dello Stato Islamico con gli alti vertici Iraniani, tra cui il Presidente Haasan Rouhani.

L’Iran ha alle porte i militanti dello Stato Islamico che hanno occupato importanti città a pochi chilometri dai suoi confini, dove sono penetrati anche i combattenti curdi.

La visita è estremamente importante nella considerazione che Abadi ha preso il posto del deposto Nuri al-Maliki, dal 2006 sostenuto dall’Iran fino a quando il suo esercito non si è arreso all’avanzata delle milizie jihadiste in Iraq e Siria. L’Iran ha appoggiato l’elezione di Abadi ed ha anche armato i curdi nella lotta contro IS.

Il Maggior Generale Qassem Suleimani, il capo delle Quds Force, le forze dell’élite Iraniane, è stato visto in Iraq dove si ritiene stia coordinando le operazioni militari. L’Iran, di fede sciita come l’Iraq, ha contribuito alla caduta di Saddam Hussein  durante l’invasione Americana del 2003.

In un intervista rilasciata dopo un colloquio avuto, nella città di Najaf, con la più prominente figura Sciita Irachena, il Grande Ayatollah Ali al-Sostani, il Primo Ministro Abadi ha confermato che nessuna forza armata straniera di terra entrerà in Iraq e che l’esercito iracheno sarà in grado di riprendere il controllo delle aree occupate da IS e, anzi, ha sollecitato i Sunniti a essere fiduciosi e resistere.

Questa posizione, non favorevole a truppe internazionali in territorio iracheno, non è condivisa da tutti i leader tribali, sia sciiti sia sunniti, specialmente da quelli più colpiti dalla presenza dello Stato Islamico. Questi ultimi infatti ritengono che i bombardamenti non bastano e che occorre che la comunità internazionale intervenga con truppe di terra.

di Vito Di Ventura

 

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