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ISIS. Cameron sprona i soldati in Afghanistan e l’Australia pronta a bombardare

By   /   3 Ottobre 2014  /   Commenti disabilitati su ISIS. Cameron sprona i soldati in Afghanistan e l’Australia pronta a bombardare

Cameron e i soldati UKDavid Cameron, primo Premier occidentale che fa visita al neo Presidente Afghano Ashraf Ghani, sprona i suoi soldati presso Camp Bastion dicendo loro che stanno combattendo “la battaglia della nostra generazione contro l’estremismo Islamico nel mondo”.

Ho paura che il lavoro che state facendo qui proseguirà in altre parti del mondo, magari non allo stesso modo, forse senza truppe di terra”. Il riferimento era a Boko Haram in Nigeria e, soprattutto, ai bombardamenti contro ISIS in Iraq e Siria. “Queste persone ci hanno dichiarato guerra e noi, come sempre, risponderemo con forza e determinazione”.

Al Presidente Ashraf Ghani Cameron ha ribadito che la Gran Bretagna sarà sempre un “forte partner e buon amico”. In concreto, i Britannici continueranno a sostenere l’Accademia Ufficiali Afghana e verserà 178 milioni di sterline, fino al 2017, per contribuire al miglioramento del servizio sanitario e scolastico.

Al momento in Afghanistan ci sono circa 1.300 soldati, ma entro la fine dell’anno resteranno solo poche unità per continuare l’addestramento delle truppe Afghane. “Non ci sono motivi per rimanere perché ora l’Afghanistan ha un esercito e delle forze di polizia in grado di garantirne la sicurezza nazionale. Noi abbiamo essere fieri di aver contribuito al raggiungimento di questo obiettivo, attraverso il sacrificio delle nostre donne e dei nostri uomini che hanno pagato il prezzo più alto e coloro che sono rimasti feriti”, riferendosi ai  453 caduti.

Intanto, per bocca del suo Primo Ministro Tony Abbott, anche l’Australia parteciperà ai bombardamenti in Iraq con i 6 caccia F/A -18 Super Hornet, già schierati in Arabia Saudita da 2 settimane in risposta alla richiesta americana. I caccia potrebbero presto diventare 8, mentre verranno schierati anche un E-7A Wedgetail per la sorveglianza e le comunicazioni e un rifornitore KC-30A. Inoltre, il governo australiano schiererà anche 200 truppe di terra, tra cui delle forze speciali come consulenti delle truppe irachene, e circa 400 uomini dell’aeronautica.

di Vito DiVentura

 

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