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Dai 3 ai 14 anni l’80% dei bambini e ragazzi soffre di insonnia

By   /   22 Settembre 2014  /   Commenti disabilitati su Dai 3 ai 14 anni l’80% dei bambini e ragazzi soffre di insonnia

Insonnia bambiniL’Osservatorio Nazionale sulla Salute dell’Infanzia e dell’Adolescenza lancia un allarme importante per quanto riguarda i bambini e i ragazzi tra i 3 e i 14 anni. Infatti dai recenti studi sembra che siano oltre un milione quelli a soffrire di insonnia.

Le cause?

L’uso incontrollato di tablet, computer e telefonini a qualsiasi ora del giorno, senza dimenticare l’alimentazione che nella maggior parte dei casi non è adeguata alla loro età. La gravità della situazione risulta chiara dalle parole di Giuseppe Mele, Presidente di Paidòss, “I bambini fra i tre e i cinque anni dovrebbero dormire 11/13 ore, per arrivare a 8/9 ore dagli 11 ai 13 anni. Oggi la maggioranza di loro perde almeno 40 minuti di sonno a notte“.

Le statistiche rivelano che oltre l’80% dei casi di insonnia dipende da fattori legati all’organizzazione della giornata e dalla molteplicità di stimoli che i bambini ricevono. Per cercare di risolvere la situazione sono state messe a punto cinque semplici regole legate ai sensi.

La prima è spegnere tablet, tv o computer almeno un’ora prima di andare a letto, ovviamente il senso in questione è la vista. La seconda, legata al gusto, è di evitare cene abbondanti e ricche di grassi. La terza è di non avere stanze e pigiami troppo caldi, infatti la temperatura consigliata è 18°C, il senso in questione è il tatto. La quarta regola, legata all’olfatto, è quella di usare detersivi e detergenti alla profumazione di lavanda, notoriamente conosciuta per la sua azione rilassante. L’ultima, e forse la più importante, è legata all’udito, infatti è fondamentale che almeno mezz’ora prima di mettere a letto i bambini in casa ci sia il silenzio.

Di questo si discuterà durante il Forum Internazionale organizzato da Paidòss a Napoli dal 25 al 27 settembre per cercare di fornire ai genitori di oggi le linee guida necessarie alla buona salute dei propri figli.

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