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Google Art Project mostra i capolavori della Fondazione Torino Musei

By   /   14 Settembre 2014  /   Commenti disabilitati su Google Art Project mostra i capolavori della Fondazione Torino Musei

google art projectSi chiama Google Art Project. E’ la piattaforma on line che mostra in rete il patrimonio culturale di alcune importanti istituzioni, rendendolo così accessibile al pubblico di tutto il mondo.

E ora anche la Fondazione Torino Musei entra a far parte di questo interessante progetto grazie alla collaborazione con Google Cultural Institute. Grazie alle sofisticate tecnologie di ripresa a 360° di Google Street View è possibile intraprendere un tour virtuale alla scoperta di GAMGalleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, di Palazzo Madama Museo Civico d’Arte Antica, di MAOMuseo d’Arte Orientale e di Borgo Medievale di Torino.

Si tratta di un primo corpus di quasi 300 immagini ad alta risoluzione di quelli che sono gli allestimenti dei quattro importanti musei.

Per quanto riguarda i percorsi tematici della GAM al momento sono 56 le immagini dei grandi capolavori dei maestri di Ottocento e Novecento come Fontanesi, Pellizza da Volpedo e Modigliani o Morandi e Casorati. Con le immagini di Palazzo Madama è possibile ripercorrere la storia dell’arte in Piemonte dal Medioevo al Barocco attraverso 83 opere di artisti importanti come Gaudenzio Ferrari e Giovanni Battista Crosato. On line anche le immagini ad alta risoluzione di capolavori di respiro internazionale come le opere di Antonello da Messina o le miniature di Jan van Eyck. Un viaggio virtuale attraversa tutte le aree storico-geografiche rappresentate nelle collezioni del MAO, 90 immagini per opere provenienti dell’Asia, della Cina e dal Giappone. Per finire, 51 immagini del Borgo e della Rocca Medievale provenienti dall’Archivio Fotografico della Fondazione Torino Musei che mostrano chiaramente quale sia stata l’evoluzione del complesso negli anni.

In più tre straordinarie immagini con una risoluzione di 7 Gigapixel che mostrano all’utente dettagli non visibili ad occhio nudo. Si tratta di “Orange Car Crash” di Andy Warhol, di “Madonna con bambino sul trono con quattro Angeli” di Giovanni Maria Spanzotti e di una Thang-ka tibetana raffigurante una mandala antica. Un chiaro esempio del successo riscosso dal binomio arte-tecnologia.

di Marta Parcesepe

 

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