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Ucraina. Si combatte per conquistare lo sbocco al mare

By   /   28 Agosto 2014  /   Commenti disabilitati su Ucraina. Si combatte per conquistare lo sbocco al mare

guerra ucrainaI separatisti filo-russi hanno conquistato nuovi territori e meccanizzati e carri armati sono entrati a Novoazovsk, una città di 40 mila abitanti sul mare d’Azov. 

La nuova offensiva ha come obiettivo quello di raggiungere la costa sudorientale e creare un corridoio in modo da avere un passaggio diretto con la Crimea e controllare il Mar d’Azov e, quindi, le riserve di gas e petrolio offshore.

Questo obiettivo è ovviamente condiviso dai Russi che hanno inviato a combattere a fianco dei separatisti soldati, sotto forma di volontari, ben equipaggiati e ben armati, dotati di carri armati,  veicoli meccanizzati e missili. 

La conferma della partecipazione russa si è avuta con la cattura di 10 paracadutisti russi nei pressi di Amvrosiivka, una città a circa 20 chilometri dal confine russo.

Gli Stati Uniti hanno accusato la Russia di orchestrare la campagna ucraina, fornendo ai separatisti mezzi ed equipaggiamenti. La Merkel ha invece sollecitato Putin a sorvegliare i propri confini ed evitare che i cosiddetti volontari ingrossino le fila dei separatisti.

I due Presidenti, Vladimir Putin e Petro Poroshenko, si sono incontrati martedì scorso per il primo faccia a faccia, ma senza grandi risultati per porre veramente fine a questa guerra che è già costata oltre 2 mila morti.

L’Ucraina vuole che i ribelli restituiscano i territori finora conquistati, mentre Putin vuole che i territori, in gran parte di lingue russofona, restino in una specie di limbo, senza appartenere alla NATO o all’Unione Europea.

di Vito Di Ventura

 

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