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A distanza di 10 anni ritornano le autocombustioni di Canneto di Caronia

By   /   18 Luglio 2014  /   Commenti disabilitati su A distanza di 10 anni ritornano le autocombustioni di Canneto di Caronia

Canneto di CaroniaDurante l’estate il solo parlare di Sicilia fa pensare al mare cristallino, al caldo sole e ai paesaggi paradisiaci di fantastiche vacanze. Invece in questo caso parliamo di un paesino della provincia di Messina, Canneto di Caronia diventato famoso nel 2004 a causa di incendi spontanei che costrinsero la popolazione a vivere nel terrore.

Tutto ebbe inizio il 19 febbraio, quando alcuni cittadini denunciarono l’autocombustione di oggetti contenenti metallo. Per affrontare quest’emergenza fu istituito il Gruppo Interistituzionale per l’Osservazione dei Fenomeni dalla Protezione Civile, che prevedeva la collaborazione tra lo Stato e la Regione Sicilia. Dopo l’osservazione dei fenomeni il gruppo formulò la tesi secondo la quale Canneto di Caronia “è stata colpita da fenomeni elettromagnetici di origine artificiale, capaci di generare una grande potenza concentrata”. Allo stesso tempo il CICAP svolse un’indagine che escluse tutte le teorie elaborate fino a quel momento. Anche la magistratura si occupò del caso, assegnando il compito a dei periti di trovare le cause degli incendi. Gli esperti diedero la colpa a fiamme libere e alla mano umana.

Tutto sembrava essersi risolto, ma a dieci anni di distanza dal primo incendio, durante la notte del 17 luglio di quest’anno la paura è tornata ad insinuarsi tra i cittadini. Infatti a Canneto di Caronia sono tornati quegli strani fenomeni. Gli oggetti hanno ripreso ad incendiarsi senza un apparente motivo, causando in questo caso solo feriti lievi. Gli episodi di questo tipo nelle ultime 48 ore risultano essere 18, quindi sembra difficile che a dieci anni di distanza il ripetersi di questi fenomeni sia da attribuire alle stesse cause indicate dagli esperti. Sul posto sono già presenti i Carabinieri, gli uomini dell’Enel e gli esperti della Protezione Civile, nella speranza che questa volta si possano formulare ipotesi più credibili senza tentare di mettere a tacere la situazione frettolosamente.

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