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Strade Blu 2014: una squadra dei sogni internazionale

By   /   8 Luglio 2014  /   Commenti disabilitati su Strade Blu 2014: una squadra dei sogni internazionale

JM_114392_A8_10.tifDopo il primo primo tempo si entra nel vivo del cartellone estivo. Quindici concerti in quindici comuni e fuori dalle rotte principali con proposte di musica di grande qualità: Los Lobos, Steve Earle, Lidia Lunch, Arti Lindsay, Chuck Prophet, si comincia a Ravenna con Evan Lurie il 10 luglio.

Dopo anni a slalom fra i paletti della crisi, anni di cartelloni ottimi nei nomi, ma ristretti nel numero totale di appuntamenti, l’edizione 2014 torna ad essere come sempre. Quindici concerti per quindici comuni della Romagna con proposte che ruotano intorno al folk e alla contemporaneità.

Una vera e propria “squadra dei sogni” internazionale, quella portata dall’associazione culturale Big Ben di Modigliana, che ha come perno il ritorno in Italia dei grandissimi Los Lobos, il lupi del barrio di East LA.

La formazione di Los Angeles, che meglio di ogni altra ha tenuto in equilibrio il passato e il futuro della musica americana e di quella latina, è in scena in Piazza della Molinella a Faenza il 18 agosto, in quella che è l’unica data per il centro nord Italia. E, probabilmente, uno dei concerti internazionali più rilevanti ospitati fuori dai grandi circuiti. Intorno ai Lobos, un cartellone fatto di continui dialoghi fra la tradizione e l’avanguardia.

Steve Earle in solitaria, Lydia Lunch con i Gallon Drunk. Arto Lindsay con Marc Ribot, Howe Gelb, Chuck Prophet, Evan Lurie. Veri e propri classici della propria epoca, in una sfilata al solito contornata da buon artigianato roots e blues, da piccole grandi produzioni proprie (Carla Lippis dall’Australia, Ingrid Veerman dal Belgio) con artisti che hanno cominciato a Strade Blu interessanti percorsi internazionali, e da alcuni, selezionati act italiani.

Per chi ama la musica di radici – spiega Andrea Bernabei di Strade Blu – ma con i rami rivolti anche al futuro e alle avanguardie, è un’edizione imperdibile. Tanti dei nostri artisti internazionali preferiti, tutti in fila. Oltre ai grandi nomi ci sono però anche gli appuntamenti al femminile, sparsi su tutto il territorio, c’è qualche parentesi roots più tradizionale, e c’è anche il talento romagnolo. Soprattutto c’è un’idea di musica diffusa dal mare alla collina, che è da sempre la missione di Strade Blu”.

Praticamente ogni data del cartellone è infatti realizzata in collaborazione con importanti realtà culturali delle città coinvolte, a testimoniare la volontà di non calare dall’alto un programma ma di crearlo in dialogo costante con il territorio. Un cartellone in larga parte gratuito, che parte dalla collina e scende lungo la via Emilia e il mare, incontrando realtà affini.

Il 10 luglio Evan Lurie, già anima dei Lounge Lizards insieme al fratello John, presenterà insieme a Sacri Cuori il suo “Concert for Film and Musicians”, una partitura originale sulle immagini di “Un chien andalou” (cortometraggio del 1929 scritto, prodotto ed interpretato da Luis Buñuel e Salvador Dalí, e diretto da Buñuel), seguito dalle installazioni video di Andrea Pedna. Un pezzo unico che ribadisce con forza la costante dialettica fra tradizione e avanguardia che caratterizza tanto il Ravenna Festival che Strade Blu.

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