Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Australia. Riportati 41 migranti allo Sri Lanka

By   /   8 Luglio 2014  /   Commenti disabilitati su Australia. Riportati 41 migranti allo Sri Lanka

migranti in australiaL’Oceano Indiano non è “Mare Nostrum” di alcuno. Nè tanto meno dell’Australia che adotta legge decisamente severe nei confronti dei clandestini o chiedenti asilo.

L’ultima operazione di respingimento è stata compiuta ieri. 41 migranti chiedenti asilo politico, provenienti dallo Sri Lanka, dopo essere stati segregati per una settimana, sono stati riportati indietro e ceduti alle autorità dello Sri Lanka direttamente nelle acque nei pressi del Porto di Batticaloa, Colombo, l’ex capitale.

Per una settimana il governo australiano è stato sottoposto a un fiume di critiche per le sorti dei migranti a bordo di 2 barconi intercettati dalla Marina Militare Australiana nelle acque territoriali australiane.

Sono corse voci che l’Australia avesse contravvenuto alle leggi internazionali e avesse effettuato un controllo direttamente in mare, facendo rientrare i malcapitati ancorché ricercati e perseguitati politici in quanto di etnia Tamil.

Canberra, che adotta la politica del non commentare le “questioni operative”, ha rifiutato addirittura di confermare l’esistenza dei barconi, pur di mantenere il record che da 6 mesi nessun barcone sia sbarcato in Australia.

Il Ministro per l’Immigrazione, Scott Morrison, ieri ha finalmente confermato che 41 passeggeri sono stati riportati indietro in Sri Lanka, mentre non ha commentato la sorte dell’altro barcone, che si dice portasse a bordo 150 persone.

Tutte le persone intercettate e riportate indietro sono state sottoposte a indagine nel rispetto delle leggi internazionali”. Secondo il Ministro solo ad una persona poteva essere concesso l’asilo, ma “ha volontariamente accettato di essere rimpatriato, come il resto delle persone”.

L’opzione per i migranti era quella di finire nei campi profughi di Papua Nuova Guinea o Nauru, dove sarebbero schedati e verificato la possibilità di trovare asilo in territorio Australiano.

In settimana, è previsto che una delegazione australiana incontri una del governo del Presidente Mahinda Rajapalse. Ci sarà anche una cerimonia per la cessione di una motovedetta con la quale le autorità dello Sri Lanka dovranno controllare il flusso dei migranti ed evitare la partenza di barconi di clandestini.

 

di Vito Di Ventura

 

    Print       Email

You might also like...

L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE COME STRUMENTO DI DETERRENZA

Read More →