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Raid israeliano a Hebron

By   /   21 Giugno 2014  /   Commenti disabilitati su Raid israeliano a Hebron

palestineseIeri è stata una giornata di violenze. Un ragazzo palestinese di 16 anni è morto durante i disordini nel West Bank, nei pressi del villaggio di Dura, mentre negli scontri nei pressi del checkpoint Qalandiyah è toccato ad un altro ragazzo di 22 anni.

La violenza è scoppiata quando l’Esercito Israeliano è penetrato nei territori palestinese per scovare il nascondiglio dove sarebbero detenuti alcuni ragazzi israeliani rapiti da Hamas e portati nel West Bank.

Eyal Yifrah, 19 anni, Gilad Shaar, di 16 anni, e Naftali Fraenkel, di16 anni, 3 ragazzi israeliani sono scomparsi dallo scorso 12 giugno e di loro non si è saputo più nulla.

Per salvare i ragazzi, Israele ha avviato l’operazione Brother’s Keeper, impegnando le forze di sicurezza che hanno perquisito almeno 400 abitazioni. Tra gli arrestati figurano 50 che facevano parte del pacchetto dei 1.027 liberati nel 2011 come scambio per la liberazione del soldato Gilad Shalit.

Ieri pomeriggio dalla striscia di Gaza sono stati lanciati razzi contro Israele, senza tuttavia provocare danni alle persone. Hamas ha denunciato l’accodo con Israele da parte dell’Autorità Palestinese, definendolo una violazione alla riconciliazione tra Fatah e Hamas.

Inoltre, un portavoce di Hamas ha fatto sapere che se Israele dovesse portare a compimento la sua minaccia di espellere la leadership di Hamas dal West Bank e dalla Striscia diGaza questo “aprirebbe le porte dell’inferno”.

Gli scontri sono continuati anche questa mattina. I soldati israeliani sono entrati anche nella città di el-Bireh, vicino Ramallah. Un uomo di 60 anni è morto per un attacco di cuore durante l’assalto al suo villaggio, a nord del West Bank, dove nella notte sono stati arrestati 10 palestinesi e perquisite una quindicina di locali per la beneficenza e 146 case. La parte nord di Hebron è stata dichiarata “zona militare” ed è vietato l’accesso.

 

di Vito Di Ventura

 

 

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