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Palestina. Mohamed, il piccolo Picasso

By   /   28 Maggio 2014  /   Commenti disabilitati su Palestina. Mohamed, il piccolo Picasso

MohamedHa solo dodici anni ma disegna come Picasso: con la sinistra. La strana analogia con il grande pittore spagnolo, fa di un piccolo artista palestinese un caso unico nella martoriata striscia di Gaza.

Mohamed, piccolo studente di un popoloso quartiere, ha iniziato il suo percorso artistico a soli cinque anni, dipingendo sul suo quaderno di scuola. Autodidatta, ha iniziato a studiare le opere dei grandi artisti attraverso i video e le ricerche in internet. E’ stato il fratello maggiore ad accorgersi del talento di Mohamed e non credendo che fosse proprio il suo piccolo fratello l’autore di quei disegni, gli chiese più volte di riprodurli e puntualmente Mohamed sbalordiva il fratello che, a quel punto, ha cominciato a dargli una mano per trovare nuovi spunti per i primi quadri a matita e carboncino, non potendosi permettere altri più costosi prodotti.

Ma Mohamed non è solo un piccolo talento; possiede una spiccata memoria che gli permette di ricordare ogni storia di ogni singola opera. Ricorda tutto: il momento ispiratore, la realizzazione ed il tempo impiegato. Ogni notte, per Mohamed, è carica di ispirazione e i suoi quadri segnano la sua vita momento per momento.

Famiglia numerosa, quella di Mohamed, che ha nel fratello il suo talent scout. A dodici anni avere queste abilità è una cosa portentosa, straordinaria.

Diverse sono le partecipazioni di Mohamed a mostre organizzate da istituzioni locali o governative, anche al di là dello stretto confine della striscia. A Beirut ha partecipato ad una mostra organizzata dall’Ambasciata della Palestina. Non potendo partecipare ad una mostra in Sud Africa, per via delle restrizioni di movimento che le autorità israeliane mettono in atto verso i cittadini di Gaza, le sue opere sono state fotografate e poi stampate ed esposte.

Non è potuto andare nemmeno a Betlemme per  partecipare ad una iniziativa internazionale insieme ad altri bambini palestinesi e stranieri: realizzare un murale il cui tema era la pace vista attraverso gli occhi di un bambino.

Ma nonostante le grandi difficoltà, Mohamed nutre un amore per l’arte che cresce ogni giorno di più anche se i suoi amici continuano a dirgli che disegnare è inutile e che deve andare a lavorare per vivere. Mohamed intende diventare un artista di fama mondiale e dopo le scuole dell’obbligo studierà belle arti con la speranza di far crescere il suo talento e avere così la possibilità di vivere al di fuori della Palestina e incontrare gli artisti più famosi.

di Giuseppe Favilla

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