Loading...
You are here:  Home  >  Esteri  >  Current Article

Ucraina. Putin e la politica del colpo alla botte ed uno al cerchio

By   /   27 Maggio 2014  /   Commenti disabilitati su Ucraina. Putin e la politica del colpo alla botte ed uno al cerchio

filo russi in UcrainaPutin non si arrende all’idea che, dopo il voto di domenica, la situazione in Ucraina possa ritornare alla “normalità” e perdere quindi l’occasione, dopo la Crimea, per “annettersi” altri territori cuscinetto, proprio come era durante la Guerra Fredda.

Da un lato promette di rispettare il voto degli ucraini e dall’altra ammonisce Kiev di non usare le Forze Armate per combattere i militanti filo russi nelle regioni del sud est del Paese, in particolare di Donetsk e Donbass, dove i militanti hanno occupato una dozzina di città.

Il messaggio è stato lanciato per bocca del Ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, il quale ha affermato che: “Il voto in molte regioni Ucraine può essere visto come un fatto positivo e, come ha detto il Presidente Putin, rispetteremo la volontà del popolo ucraino, ma speriamo che Petro Poroshenko faccia di tutto per evitare che estremismi radicali di Kiev prevalgano contro le regioni dell’est e del sud dell’Ucraina o in qualsiasi altra regione del Paese.”

Inoltre, Lavrov ha ribadito che la Russia è pronta a sedersi al tavolo delle trattative con l’Ucraina, l’Unione Europea e gli Stati Uniti.

Sul terreno, invece, continuano invece i combattimenti. Ieri aerei ed elicotteri ucraini hanno ingaggiato una battaglia per la riconquista dell’aeroporto di Donestsk. Non sono state segnalate vittime, ma lo scambio di colpi di arma da fuoco è stato il più duro dall’inizio della rivolta.

Il neo Presidente Petro Poroshenko ha dichiarato che proseguirà la campagna contro i separatisti con i quali non sarà possibile alcun dialogo. “Il loro obiettivo è quello di far diventare Donbass come la Somalia”. I ribelli infatti non riconoscono i risultati delle elezioni e perseguono il loro obiettivo di indipendenza e di annessione alla Russia, come appunto già avvenuto per la Crimea.

Finora la guerra civile in Ucraina ha fatto almeno 150 morti.

di Vito Di Ventura

 

    Print       Email

You might also like...

Abbattere i simboli delle ingiustizie razziali

Read More →