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Prandelli e la difficile scelta dei 23 che andranno in Brasile

By   /   26 Maggio 2014  /   Commenti disabilitati su Prandelli e la difficile scelta dei 23 che andranno in Brasile

ItaliaTra diciassette giorni prenderanno il via in Brasile i Mondiali 2014. Ma tra ritardi organizzativi, proteste e difficili decisioni da parte dei Ct di tutte le nazionale, tutto sembre ben lungi dall’essere pronto.

Non fa eccezione la Nazionale italiana. Infatti il Ct azzurro Cesare Prandelli, nei prossimi giorni, dovrà sciogliere la riserva sui 23 giocatori che saliranno sull’aereo che li porterà nella terra del fùtbol bailado. Della rosa di 31 giocatori, attualmente in ritiro a Coverciano, sette dovranno rinunciare al sogno di partecipare alla competizione più importante per le nazionali. Secondo le dichiarazioni di Prandelli la sua decisione sarà presa solamente dopo il test con l’Irlanda di sabato 31 maggio. Ma secondo i bookmakers chi rischia più sono Mattia Destro, Giuseppe Rossi, Lorenzo Insigne, Andrea Ranocchia, Christian Maggio, Ignazio Abate, Manuel Pasqual, Alberto Aquilani, Marco Verratti e Antonio Mirante.

Partendo dalla situazione portieri, Mirante è il più sicuro tra i non convocati, anche perchè la sua partecipazione al ritiro è solamente a scopo precauzionale, sembra quindi che non riuscirà a vincere il ballottaggio con il talento in ascesa di Mattia Perin.

Per quanto riguarda la difesa, il ballottagio tra Ranocchia e Paletta, potrebbe essere vinto da quest’ultimo, che ha disputato un ottimo campionato con il Parma. In questo caso sarebbe l’ennesima esclusione da una competizione internazionale per il giocatore dell’Inter. Sulle fasce la situazione è più complessa, infatti causa stagione ricca di infortuni, per Maggio potrebbe non esserci spazio, soprattutto vista la presenza ingombrante di De Sciglio e Darmian, due giovani talenti che hanno inanellato grandi prestazioni nel campionato appena concluso. Altra motivazione alla base dell’incertezza tra Pasqual e Abate. Se per il primo, anche ai tempi in cui Prandelli allenava la Fiorentina, non c’è mai stato feeling tra il ct e l’esterno. Nel caso di Abate pesano le scelte di Seedorf che raramente l’ha preferito sulla fascia destra al Milan.

A centrocampo l’unica vera notizia è la situzione di Aquilani che sembra sia stato sorpassato nelle preferenze di Prandelli da Parolo, finalmente del tutto esploso. Altro discorso per Verratti, che pur essendo molto stimato nel suo club, il PSG, e in Francia sembra chiuso in nazionale da un centrocampo ormai rodato e di sicura resa, quello formato da Pirlo, Montolivo e Marchisio.

Come si voleva dimostrare la situazione più intricata la troviamo parlando del reparto offensivo dell’Italia. Infatti complice l’esplosione di Immobile, la vena realizzativa di Destro e la straripante forma di Cassano, il Ct Prandelli dovrà compiere necessariamente delle scelte dolorose. La prima sembra essere la rinuncia a Insigne, che nonostante sia stato fulcro del suo Napoli, non trova spazio negli schemi tattici del mister azzurro. Per quanto riguarda il capocannoniere dell’ultimo campionato di serie A, Immobile, sembra sicuro il suo posto ai mondiali a discapito di Destro. La situazione più spinosa e che tocca più da vicino il cuore di tutti i tifosi italiani è il ballottaggio tra Cassano, che ha trascinato il suo Parma in Europa League, e Rossi, il cui talento non si discute. La decisione sarà presa solamente in base alle possibilità di recupero da parte di Pepito.

In conclusione l’Italia formato Mondiale 2014 è un cantiere ancora aperto. Non ci resta che aspettare l’amichevole con l’Irlanda e l’inizio della Coppa del Mondo, sperando che le scelte fatte risultino le migliori per il cammino verso la gloria.

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