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Le richieste più assurde negli hotel in giro per il mondo

By   /   26 Maggio 2014  /   Commenti disabilitati su Le richieste più assurde negli hotel in giro per il mondo

dingIl cliente ha sempre ragione. Tecnicamente funziona così, ma fino a che punto? Se un tempo i concierge degli alberghi si occupavano principalmente dei bagagli oggi si trovano a far fronte alle richieste più bizzarre e incomprensibili, spesso ai limiti dell’assurdo.

Qual’è la cosa più strana che vi viene in mente? Il sito di viaggi Skyscanner ha condotto un sondaggio con circa 400 addetti di hotel in 49 paesi ed ha stilato la classifica delle richieste più stravaganti. In generale la maggior parte di quelle più insolite è di tipo gastronomico.

In cima alla classifica la necessità di ricevere un bicchiere d’acqua in camera ogni ora, per tutta la notte. Non si capisce a questo punto perché non chiedere direttamente una bottiglia, evitando così una sicura notte insonne e risparmiando la fatica al cameriere. Seguono a ruota esigenze altrettanto insolite, come la richiesta di 15 cetrioli al giorno o l’altrettanto bizzarra pretesa di mangiare solo le cosce destre del pollo, neanche fosse percepibile una qualche differenza di sapore. Qualcuno chiede zuppa di coccodrillo, qualcun altro vuole solo acqua minerale da usare in bagno.

Sempre nel bagno, voglia improvvisa di dolcezza per chi desidera la vasca piena di cioccolato al latte. Non chiaro il motivo per volerla piena di miele, sicuramente non l’ideale per un bagno rilassante, ma di certo ottima per gli abbinamenti culinari.

Sedici cuscini per un solo ospite servono probabilmente a conciliare il sonno, così come il suono delle campane delle capre, che sembra necessario a qualcuno per addormentarsi. Difficile da comprendere e anche un po’ disgustosa arriva perfino la richiesta di un topo morto.

Lo stesso sondaggio rivela anche una serie di lamentele molto strane, forse frutto di clienti troppo esigenti o malcelati tentativi di ottenere assurdi rimborsi. E’ il caso dell’ospite che chiede lo sconto sulla stanza perché il russare della sua ragazza gli aveva impedito di dormire o di quello che chiede il rimborso perché il suo cane non si era trovato bene e non aveva apprezzato l’ albergo.

Difficile poi non provare simpatia per il personale di un albergo nel prestigioso quartiere londinese di Mayfair o per i dipendenti di un hotel a 80 km dalla costa italiana che si sono trovati a dover placare alcuni ospiti indispettiti per non avere una camera da letto con vista mare. In termini di camere c’è chi si lamenta perché alla madre dello sposo non è stata assegnata la suite dedicata alle lune di miele o anche perché il bagno era troppo grande. Qualcuno storce il naso per l’assenza della bistecca nel menu vegetariano.

Senza dimenticare la fiera del “troppo”: pare infatti che le principali lamentele siano relative alle lenzuola troppo bianche, al mare troppo azzurro e al gelato troppo freddo, qualcuno reclama per un cameriere troppo bello.

“Un ottimo hotel può fare realmente la differenza – sostiene Caterina Toniolo, Senior Marketing Manager di Skyscanner per il Sud Europa – e può aiutare a rendere la tua vacanza speciale. Come abbiamo visto le richieste e le esigenze possono essere le più imprevedibili. Occorre però tener conto, non solo da parte degli hotel, ma anche da parte degli ospiti che il mercato si sta sviluppando sempre più verso una ‘personalizzazione’ dei servizi”. 

di Marta Parcesepe

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