Loading...
You are here:  Home  >  Sport  >  Atletica  >  Current Article

Diamond League: Ukhov vola a Doha

By   /   10 Maggio 2014  /   Commenti disabilitati su Diamond League: Ukhov vola a Doha

mutaz-barshimNon poteva avere inizio migliore la Diamond League IAAF, che nella tappa inaugurale di Doha ha fatto registrare, oltre ad alcuni risultati di rilievo assoluto, un complesso di sette migliori prestazioni mondiali stagionali, più una eguagliata.

Il risultato migliore è stato quello nell’alto del russo Ivan Ukhov, superando i 2,41 mt, dietro di lui  in una classifica realmente fuori dall’ordinario, da ben tre atleti: il canadese Derek Drouin, lo statunitense Erik Kynard, ed il padrone di casa Mutaz Barshim. Il nostro azzurro Marco Fassinotti, si è qualificato sesto, 2,37, certo non particolarmente brillante, ma comunque da apprezzare.

Esaltanti anche i 1500 metri al maschile, vinti dal keniano Asbel Kiprop in 3:29.18, ovviamente miglior crono mondiale dell’anno, davanti al connazionale Silas Kiplagat, 3:29.70. Miglior prestazione mondiale dell’anno, in questo caso eguagliata, anche per lo statunitense LaShawn Merritt, il cui 44.44 sul giro di pista, crono da lui stesso ottenuto il 25 aprile scorso a Des Moines, è il primo di ben cinque tempi inferiori ai 45 secondi, tra i quali spicca anche il record nazionale del ceco Pawel Maslak, terzo in 44.79.

A sorpresa l’esito dei 3000 metri, dove l’attesissima etiope Genzebe Dibaba, dominatrice dell’inverno con i primati del mondo indoor dei 1500 e dei 3000 metri, si è trasformata nel finale di gara in una lepre di lusso per la keniana Hellen Obiri, abile a superarla a circa 250 metri dal traguardo, insieme ad altre quattro atlete, e capace di un eccellente 8:20.68 (WL); primati personali a pioggia davanti e dietro la Dibaba, sesta in 8:26.21.

Ezekiel Kemboi domina i 3000 siepi in 8:04.12 (WL), mentre negli 800 metri spiccano l’1:44.49 dall’etiope Mohammed Aman, e l’1:59.33 (WL) della keniana Eunice Sum. Polveri abbastanza bagnate nello sprint, dove il solo Nickel Ashemade (Giamaica) riesce a stampare un significativo 20.13 nei 200 metri; la connazionale Shelly Ann Fraser, protagonista tra le più attese della serata, si accontenta di un normale (per lei) 11.13 nei 100 metri (vento -0.8), con margine ridotto a 5 centesimi sulla rimontante Blessing Okagbare (11.18).

Prossimo appuntamento della Diamond League il 18 maggio, con la tappa cinese di Shanghai.

    Print       Email

You might also like...

Da Parcesepe a De Benedictis, cambio di tecnico per De Luca

Read More →