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Al Jazeera chiede danni per 150 milioni di dollari all’Egitto

By   /   29 Aprile 2014  /   Commenti disabilitati su Al Jazeera chiede danni per 150 milioni di dollari all’Egitto

aljazeera-intLa famosa emittente televisiva di base nel Qatar, Al Jazeera, ha chiesto un compenso di 150 milioni di dollari all’Egitto per i danni di immagine subiti da quando, lo scorso luglio, è al potere il governo dei militari.

L’iniziativa, conferita ad uno studio legale di Londra, tende ad ottenere il risarcimento per i mancati introiti dell’emittente televisiva che aveva fortemente investito in Egitto. “La notifica della controversia” è stata redatta in base all‘accordo bilaterale stipulato nel 1999 tra Egitto e Qatar, accordo che prevedeva la promozione e la protezione dei reciproci investimenti.

La compagnia televisiva ritiene infatti che il governo egiziano, subito dopo la caduta del Presidente Mohamed Morsi, abbia condotto una compagna vessatoria e denigratoria nei confronti dei suoi giornalisti. Il governo egiziano ad interim ha, infatti, revocato la licenza di trasmettere, perquisito e chiuso gli uffici di Al Jazeera al Cairo, confiscando il materiale, disturbando le trasmissioni e costringendo la società a liquidare i beni patrimoniali. Inoltre, alcuni giornalisti sono stati accusati e, al momento, 4 sono ancora detenuti nelle carceri egiziane, mentre 6 sono stati denunciati in contumacia.

In realtà, tra l’Egitto ed il Qatar le relazioni, già tese dopo la caduta di Morsi, sono del tutto peggiorate dopo che i Fratelli Musulmani sono stati dichiarati fuori legge. Provvedimento, quest’ultimo, abbracciato anche dall’Arabia Saudita, dal Barehin e dagli Emirati Arabi che in rotta di collisione con Doha hanno ritirato i rispettivi ambasciatori. La situazione tra i succitati Paesi del Golfo ed il Qatar si è però normalizzata proprio la scorsa settimana quando i Ministri degli Esteri si sono incontrati ed hanno convenuto di attuare una politica comune per il bene dei rispettivi Paesi. Di conseguenza, gli ambasciatori dovrebbero presto fare ritorno a Doha.

Se l’Egitto dovesse negare, come probabilmente sarà, la richiesta di risarcimento, questa sarà portata davanti ad un tribunale internazionale, anche se al momento non è ancora chiaro come si procederà.
di Vito Di Ventura

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