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Tunisia. Paul Klee e i tappeti tunisini

By   /   20 Aprile 2014  /   Commenti disabilitati su Tunisia. Paul Klee e i tappeti tunisini

08-00571Del viaggio di Paul Klee in Tunisia sappiamo che è stato un momento importante nella vita dell’artista: la luce e il colore, impossessatisi dell’inquieto pittore tedesco, hanno giocato un ruolo fondamentale nella sua formazione, tanto da influenzare definitivamente le opere successive prodotte al rientro in Europa; opere che presero la via dell’astrazione, abbandonata qualche anno prima.

Musa ispiratrice, la Tunisia ha fatto di Klee uno dei maggiori pittori del XX secolo.

Riscoprendo il colore nella luce abbagliante africana, Paul Klee ebbe a dire “Il colore mi possiede; il colore ed io siamo una cosa sola”.

Ma Klee non è stato importante solo per l’arte europea; la sua genialità oggi rivive anche in terra africana, dove un artigiano del vetro, o meglio, un “artista vetraio” come ama definirsi Sadika Keskes, ne riprende le forme e i colori in un’operazione originalissima: partendo dal presupposto che Klee artisticamente è “rinato” in Tunisia, è andato alla ricerca di analogie e corrispondenze fra le opere del tedesco e…i tappeti e i klim tunisini. La sorpresa è stata grande quando, nella regione interna della Tunisia, fra le tessitrici di tappeti di Kairouen, Sadika Keskes ha ritrovato colori e forme chiaramente ispiratori dell’arte astratta di Klee.

Da qui un’idea: trasformare le opere di Klee in meravigliosi tappeti…tunisini! E l’operazione è ben riuscita grazie al lavoro di abili tessitrici di Foussana, Kasserine e Sidi Bouzid, noti centri dove nel 2011 è nata la “rivoluzione dei gelsomini”. E il genio di questa gente è proprio rivoluzionario ed ardito per avventurarsi in un campo minato come è quello dell’arte dove, tentando operazioni nuove, è facile cadere in trappole micidiali.

Ma le donne guidate da Sadika, forti della loro bravura che deriva da un’antica arte a tratti anche riscoperta, hanno intrapreso la sfida e, unendosi in un’associazione, che neanche farlo apposta si chiama “Donne che mostrano i muscoli”, hanno mostrato i “loro” muscoli e fatto vedere di cosa sono capaci. Così, in occasione del centenario del viaggio di Paul Klee in Tunisia, le tessitrici hanno riprodotto alcune “opere” che sono state inserite in una mostra  per mettere in evidenza le somiglianze tra alcune opere di Paul Klee e i tappeti tradizionali tunisini.

Accanto a questa mostra, se ne dipana un’altra: quella delle opere dell’artista vetraio liberamente ispirate alle opere di Klee.

Oltre ai tappeti, saranno in mostra opere di artisti contemporanei tunisini sul tema “Paul Klee e il suo soggiorno in Tunisia”.

Fino al 15 maggio 2014 alla Galleria Space Art di Gammarth.

di Giuseppe Favilla

 

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