Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

I “Panini Animati” e le bizzarre sandwich bag di David Laferriere

By   /   17 Aprile 2014  /   Commenti disabilitati su I “Panini Animati” e le bizzarre sandwich bag di David Laferriere

112907669-cf0c2151-9934-438a-afae-cb6f537c25f5Che si tratti di scatole di regali o di persone, in generale si dice che sia il contenuto quello che conta. Ma non è sempre così o almeno c’è anche chi non la pensa così.

Dal maggio del 2008 il graphic designer David Laferriere decora i sacchetti dei sandwich preparati per il pranzo a scuola dei suoi due figli Evan e Kenny. Così gli involucri si riempiono di mostri, animali di ogni genere, paesaggi, labirinti, robot e ogni sorta di creatura realizzata con semplici pennarelli colorati. Da sempre, dopo aver disegnato le sandwich bag, David scatta una foto per poi caricarla su Flickr e poterla rivedere in qualsiasi momento.

Nasce così un vero e proprio catalogo fotografico di oltre 2.000 immagini che, ad oggi, ha raggiunto più 23 milioni di visualizzazioni. Questo fantasioso papà ha sempre preso ispirazione dal quotidiano, da ciò che accadeva al momento, ma qualche volta è stato il panino stesso a fornire l’ispirazione, come quando sulle bolle d’aria della mollica nascono le varie nuvolette, o quando due fette di pane si uniscono con i lacci delle scarpe.

“Ho iniziato a disegnare sui sacchetti dei sandwich dopo alcuni miei tentativi di disegnare direttamente sul pane con coloranti alimentari. Un procedimento risultato troppo lungo e difficile. C’era un pennarello nero in cucina. L’ho preso, ho disegnato sui sacchetti, il colore si è asciugato rapidamente senza sporcare e da quel giorno non ho più smesso… Disegnare le sandwich bags  è un modo per divertirmi un po’ con i miei figli e sperimentare la mia creatività” dice David Laferriere.

Mai avrebbe immaginato che i suoi “panini animati” avrebbero avuto un così grande successo. E invece hanno raggiunto ogni angolo del mondo e ora diventano una mostra. Dal 7 aprile e fino al 7 maggio alcune delle fotografie saranno esposte al Jpeg bar lounge & photogallery, a Milano in Corso Italia 22. Un’occasione da non perdere, l’esempio palese che si può scoprire l’arte anche nella vita di tutti i giorni.

David Laferriere Flickr page

di Marta Parcesepe

 

    Print       Email

You might also like...

Roma e Raffaello: l’arte ai tempi del Coronavirus

Read More →