Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Arte  >  Current Article

La pittura dell’800 inglese al Chiostro

By   /   13 Aprile 2014  /   Commenti disabilitati su La pittura dell’800 inglese al Chiostro

Foto Alma Tadema

Juan Antonio Pérez Simon, noto e lungimirante mecenate messicano, è possessore di una ricca collezione di opere d’arte. È proprio dalla sua raccolta che provengono i cinquanta capolavori che resteranno esposti nelle sale del Chiostro del Bramante fino al 5 giugno.

La mostra “Alma Tadema e i pittori dell’800 inglese. Collezione Pérez Simon”, dopo il ciclo parigino e prima di approdare a Madrid, propone al pubblico romano i lavori dei padri dell’Aesthetic Movement della Londra dell’800 rappresentati tra gli altri da artisti come sir Alma Tadema, Edward Burne-Jones, John William Godward, Arthur Hughes o Albert Moore.

Questi artisti, invero piuttosto denigrati all’epoca, sono stati poi riscoperti e valorizzati grazie anche all’attenzione di collezionisti come Pérez Simon. Le tele in mostra ruotano intorno alla mitologia, al Medioevo e ai drammi shakespeariani per finire con il privilegiare tematiche legate alla quotidianità.

Il particolare che accomuna gli artisti in mostra, pur con le rispettive diversità stilistiche, è la presenza costante della figura femminile nelle loro opere: femmes fatales, muse, eroine o principesse sono infatti sempre state al centro dei lavori dei preraffaelliti e degli esponenti dell’Aesthetic Movement.

Simbolo di questa tendenza artistica legata all’età vittoriana è la tela “Le rose di Eliogabalo” di sir Alma Tadema, dipinto del 1888 con i suoi personaggi avvolti da motivi floreali. Quest’opera ebbe il pregio di sedurre generazioni di letterati, tra cui Oscar Wilde, Marcel Proust e Gabriele d’Annunzio.

Altri capolavori significativi di questo filone sono “Una nube passa” di Arthur Hughes, la “Crenaia” e “Antigone” di Leighton, “La sfera di cristallo” di Waterhouse, “Quartetto di musicisti” di Joseph Moore e “Andromeda” di Poynter.

L’esposizione al Chiostro del Bramante presenta una location caratterizzata da un’ambientazione che nel taglio e nei colori favorisce la contestualizzazione nell’Inghilterra vittoriana del XIX secolo.

Un degno riconoscimento dunque a questa epopea artistica e alla genialità di autori come sir Alma Tadema che grazie alle sue tele dedicate al mondo della Grecia e della Roma Imperiale ispirò la filmografia mitologica fino agli anni Sessanta.

di Aurora Portesio

Alma Tadema e i pittori dell’800 inglese. Collezione Pérez Simon
a cura di Veronique Gerard-Powell
dal 16 febbraio al 5 giugno 2014
Chiostro del Bramante, Via Arco della Pace 5, Roma
orari: dal lunedì a venerdì ore 10-20; sabato e domenica ore 10-21

    Print       Email

You might also like...

Mostra del cinema di Venezia: al via il 2 di settembre

Read More →