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Ucraina: Putin approva la bozza di annessione della Crimea

By   /   18 Marzo 2014  /   3 Comments

putin 2Il decreto, firmato dal Presidente Vladimir Putin, è il primo passo verso la formalizzazione dell’annessione della Crimea, il cui Parlamento, in seduta plenaria, domenica aveva formalmente chiesto alla Russia di “ammettere la Repubblica di Crimea come nuovo soggetto con lo status di repubblica”.

Oggi il Presidente Putin terrà una seduta comune della Duma e secondo uno dei portavoce del parlamento l’accettazione dell’annessione dovrebbe avvenire “in tempi molto brevi”.

Intanto i soldati russi hanno consolidato il controllo della penisola che avevano occupato già lo scorso febbraio, subito dopo la caduta dell’ex-Presidente ucraino Viktor Yanukovich.

Gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno risposto applicando sanzioni ad una trentina di personaggi che hanno avuto un ruolo nel processo di separazione della Crimea e di adesione alla Russia. Tra i colpiti dalle sanzioni, figurano l’ex presidente ucraino Yanukovich, Vladislav Surkov e Sergei Glazyev, due aiutanti di Putin, il Primo Ministero della Crimea Sergey Aksyonov, il portavoce del parlamento della Crimea Vladimir Konstantinov e Leonid Slutski, presidente del comitato parlamentare russo. L’Unione Europea ha vietato loro di viaggiare e disposto il congelamento dei beni.

Per il momento non sembra che ci siano le condizioni per azioni militari da parte degli USA o della NATO in Crimea, che come noto è stata annessa all’Ucraina circa 60 anni fa. Tuttavia c’è il rischio di una incursione russa in territorio ucraino a maggioranza russa. Per questo, ieri, il Parlamento Ucraino ha disposto la mobilitazione di 40.000 riservisti per contrastare eventuali azioni militari ed ha richiamato il suo ambasciatore da Mosca, per consultazioni.

Putin, infatti, basandosi sulla nota lentezza della macchina Occidentale a rispondere e/o intervenire, potrebbe con un’azione rapida occupare i territori ucraini a maggioranza russa, riportando il controllo di Mosca sui territori dell’ex Unione Sovietica e mettendo distanza tra Mosca e la NATO. Questo lascerebbe la NATO nella complicata situazione di come aiutare Kiev senza innescare un conflitto di ampie dimensioni.

D’altronde la politica di difesa russa è sempre stata basata sulla distanza da interporre tra i potenziali nemici e la madre terra russa. Con la caduta delle URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Russe) e con l’ingresso degli stati baltici (Estonia, Lettonia e Lituania, oltre alla Polonia) nella NATO e nell’Unione Europea questa zona buffer o cuscinetto è stata assorbita e mentre prima San Pietroburgo distava circa 2 mila Km ora è a meno di 200.

L’Ucraina e la Bielorussia sono le uniche rimaste ancora come zona cuscinetto, ma se anche loro aderissero alla NATO, l’Ucraina sarebbe a soli 600 Km da Mosca e la città di Smolensk, che prima era nel cuore dell’Unione Sovietica, diventerebbe città di confine.

In conclusione, per bloccare l’escalation l’Occidente, secondo il detto che quando si tocca la tasca fa male, sta utilizzando lo strumento delle sanzioni e dell’isolamento diplomatico di Mosca. Poi, si vedrà, ma molto dipende da Putin.

di Vito Di Ventura

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3 Comments

  1. Vito Di Ventura ha detto:

    Cara Eleaniya, innanzitutto Grazie per aver letto Italnews. Il termine “annessione” è stato, anche se impropriamente, usato come sinonimo di “unione” o “accettare di far parte…”. E’ un modo giornalistico, a volte semplicistico, di dire le cose. Tuttavia, la sostanza non cambia ovvero la Crimea ha chiesto di far parte della Russia e Putin ha approvato la bozza ache ora dovrà essere ratificata dalla Duma. Sai bene che mosse in tal senso sono già state fatte, a partire dalla lingua ufficiale (il russo) e la moneta (il rublo), solo per citarne alcune. In merito alla seconda domanda, alle proprietà e conti correnti all’estero, in Italia, e non solo da noi, è possibile avere immobili e conti all’estero. L’importante è pagare le tasse. La legge è uguale per tutti, anche per i “politici”. Grazie per i tuoi commenti e continua a seguirci.

  2. Eleaniya ha detto:

    in Russia esiste una legge…. che i politici e suoi parenti non hanno diritto di avere immobili o c/c all’estero (perderebbero il posto di lavoro)…. in Italia c’e’ qualcosa simile?

  3. Eleaniya ha detto:

    leggendo solo il titolo…… non annessione, ma unione… c’e’ differenza!

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