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Malesia: le ricerche si estendono all’Oceano Indiano

By   /   14 Marzo 2014  /   Commenti disabilitati su Malesia: le ricerche si estendono all’Oceano Indiano

ricerche aereo scomparsoDopo circa una settimana senza risultati, adesso le ricerche, dell’aereo della Malaysia Airline con 239 persone a bordo scomparso domenica scorsa, si estenderanno all’area dell’Oceano Indiano.

A quanto pare il satellite ha continuato a ricevere impulsi provenienti dal sistema di bordo, noto come ACARS, per circa 4 o 5 ore dopo che dell’aereo si erano perse le tracce radar. Questo combinato con la disponibilità di carburante e con l’inversione di rotta porta a concludere che il velivolo potrebbe essersi diretto verso l’Oceano Indiano. La direzione opposta a quella originaria. L’ACARS, Aircraft Communications Addressing and Reporting System, è un sistema data link che trasmette messaggi elementari tra l’aereo e la stazione radio o satellitare. E’ simile a quello che viene usato dai cellulari per inviare il messaggio al satellite di presenza (acceso).

Questa nuova ipotesi apre uno scenario ancora più sconcertante in quanto le dimensioni dell’area della ricerca si estendono a dismisura. Per avere un’idea è come se si fosse passati da una lavagna (Mare Cinese meridionale), ad un campo di calcio (Oceano Indiano), per usare le parole del Comandante della 7^ Flotta Americana, William Marks. Insomma si tratta di trovare il cosiddetto ago nel pagliaio.

Intanto, il cacciatorpediniere americano, la USS Kidd, su richiesta delle autorità Malesiane, è stata diretta all’Oceano Indiano per iniziare le ricerche. Attualmente, ci sono oltre 80 navi ed aerei impegnati nella ricerca ed inviati da circa 12 nazioni. La perlustrazione si era finora concentrata nel Mare Cinese meridionale e nello stretto di Malacca, perché le ultime tracce radar indicavano che l’aereo aveva cambiato rotta, senza peraltro inviare messaggi di guasti tecnici o altro segnale di allarme.

Certo è molto strano che l’areo sia passato indenne ovvero non sia stato visto da una serie di radar militari che operano nell’aerea: Malesia, India, Thailandia e Indonesia.

di Vito Di Ventura

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