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Juliette Binoche, cinquant’anni e una carriera brillante

By   /   11 Marzo 2014  /   Commenti disabilitati su Juliette Binoche, cinquant’anni e una carriera brillante

movie Juliette Binoche dans les YeuxAnche una delle attrici più particolari e anticonformiste della storia del cinema è arrivata alla temuta soglia dei cinquanta. Juliette Binoche giunge alla sua metà di secolo con alle spalle una carriera cinematografica non indifferente: dopo aver lavorato con registi del calibro di Krysztof Kieslowski, tutti la ricordano nella parte di Vianne in Chocolat, uno dei suoi ruoli più famosi. Binoche rimane comunque l’unica attrice ad essere stata premiata nei principali festival europei, da Venezia a Berlino.

Juliette Binoche è nata a Parigi il 9 marzo del 1964, da madre polacca e padre francese. Figlia d’arte (entrambi i genitori lavoravano nel campo teatrale e cinematografico), frequenta poi il Conservatorio Superiore di Arte Drammatica della capitale francese. Ben presto, Binoche si fa notare al grande pubblico: Louis Malle la vuole ne Il Danno, nella parte della spregiudicata e fatale Anna Barton. La sua interpretazione intensa ottiene un grande successo, finchè proprio il polacco Kieslowski la vuole in Film Blu (1993). La pellicola trionfa a Venezia: mentre il regista ottiene il Leone d’Oro, a nemmeno trent’anni Juliette Binoche viene premiata con la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile. Ed è proprio da Film Blu che l’attrice comincia a costruirsi l’immagine di eroina anticonformista e ribelle, ma nel contempo romantica: ne Il paziente inglese di Anthony Minghella (1997) l’interpretazione dell’infermiera canadese Hana le vale l’Oscar, un premio BAFTA e la nomination al Golden Globe.

Gli anni Duemila sono pieni di successi per l’attrice francese: dopo l’intensa interpretazione di Chocolat, al fianco di Johnny Depp e Judi Dench, arriva il ruolo da co-protagonista in In my country (2004) di John Boorman, per poi comparire anche nel kolossal Cosmopolis di David Cronenberg. Juliette Binoche, piccola donna dall’espressione dolce e determinata, si è ormai fatta notare nel mondo della celluloide, ottenendo numerosi riconoscimenti a livello internazionale: in arrivo, per lei, altri due film. Il prossimo anno infatti comparirà in Godzilla 3D e nel nuovo film di Olivier Assayas, con cui aveva già collaborato in passato.

Il rintocco dei cinquanta è scoccato anche per Juliette Binoche, che si dimostra ancora una volta fuori da ogni schema: la soglia tanto temuta dalle colleghe conferisce in realtà un fascino in più a una donna dalla bellezza matura e dal sorriso sempre giovane.

di Chiara Gagliardi

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