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Venezuela: Assassinato ex – pugile Antonio Cermeño

By   /   26 Febbraio 2014  /   Commenti disabilitati su Venezuela: Assassinato ex – pugile Antonio Cermeño

antonio Cermeno 3L’ex campione del mondo dei super-gallo e piuma Antonio José Cermeño Verdú, di 44 anni, è stato trovato morto ieri al chilometro 78 della dell’autostrada Gran Mariscal de Ayacucho, sulla strada per Barlovento, alle porte della città di Caucagua, nello stato di Miranda.

Il campione era stato rapito Lunedì a Makro La Urbina da un gruppo di uomini mentre era in macchina con la moglie Maria Carolina Salas e le due figlie. Le donne, a quanto pare, sono riuscite a fuggire mentre i rapitori facevano rifornimento in una stazione di servizio e hanno poi denunciato il rapimento alla stazione di polizia di Cicpc, da dove sono immediatamente partite le indagini. Inizialmente si era ipotizzato un rapimento allo scopo di chiedere alla famiglia un riscatto.

Secondo la scientifica ad uccidere il pugile sono stati 2 colpi di pistola e la commissione d’indagine sta ora verificando se il campione sia stato ucciso direttamente sull’auto usato dai rapitori oppure sul luogo dove è stato trovato il corpo.

Antonio José Verdú Cermak nato nel 1969 a  Río Chico, nello stato di Miranda, nel maggio 1995 sconfisse Wilfredo Vazquez vincendo il titolo di campione del mondo dei persi gallo versione WBA titolo che difese diverse volte prima di rimanere vacante. 3 anni dopo, nell’ottobre del 1998, sconfisse per KO Genaro Rios, diventando campione del mondo dei pesi piuma WBA. Sotto la guida di Don King, diventò campione ad interim dei pesi super gallo della World Boxing Association, sconfiggendo il  9 ottobre 2000 Yober Ortega.

Noto con il nome di “il Colosso”, si ritirò dall’attività agonistica nel 2006, con un record di 45 vittorie, di cui 31 per KO, e 7 sconfitte. Rientrato in Venezuela, insieme a Elvis Sanchez e Luis Vuelvas ha dato origine alla fondazione Kantarón, con il programma “knockout alla droga”, per togliere i giovani di Caracas dalla strada e avviarli allo sport, in particolare, alla boxe.

Fu arrestato dalla polizia di Chacao perché coinvolto nella sparatoria davanti ad una discoteca in cui rimase ferito Simon Yulman Mujica.

Il suo assassinio segue quello della popolare attrice di soap-opera ed ex Miss Venezuela, Monica Spear, avvenuta ai primi di gennaio di quest’anno. Alcuni ladri hanno ucciso la 29enne attrice e suo marito Henry Berry di 39anni, in un tratto dell’autostrada, mentre la coppia, con la figlia di 5 anni, rientrava in macchina nella capitale.

L’alto profilo delle vittime pone in luce la violenta spirale di criminalità che sta attraversando il Venezuela, in un momento di manifestazioni e proteste che, da alcune settimane, stanno scuotendo il Sud America.

Secondo le Nazioni Unite il Venezuela è tra i primi 5 Paesi al mondo per omicidi. L‘Osservatorio per la Violenza, un organismo non governativo, stima che negli ultimi 15 anni, quelli del socialismo, gli omicidi in Venezuela siano quadruplicati.

di Vito Di Ventura

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