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Novella Schiesaro: dal campo alla panchina all’insegna delle soddisfazioni

By   /   8 Febbraio 2014  /   Commenti disabilitati su Novella Schiesaro: dal campo alla panchina all’insegna delle soddisfazioni

Schiesaro e panchinaDopo il ritorno in panchina per la seconda fase della Serie A3 2013/14, il coach della Redimedica Bull Basket Latina si racconta fra passato e futuro. Da giocatrice  ha dato lustro in Italia e nel mondo alla pallacanestro pontina e da allenatore lavora per la crescita di un gruppo di tante piccole cestiste, che ne vogliono ripercorrere le orme.

Novella Schiesaro racconta la sua vita sportiva di ieri, fatta di un passato colorato dalle casacche di Cesena, Parma, Schio, Alessandria, Viterbo e Pomezia, e di oggi. Un percorso che per 105 volte si è colorato anche di azzurro: con la medaglia d’argento conquistata alle Olimpiadi di Atlanta nel 1996 ed un Europeo a Brno. Recentemente, è stata insignita del prestigioso premio come miglior allenatore della Serie A3 Femminile 2012/13.

Cosa si prova a passare dal campo alla panchina e continuare a ricevere riconoscimenti? E’ la stessa Novella Schiesaro a spiegarcelo: “Allenare e giocare sono due mondi distinti e separati – dichiara – quando sei giocatrice quello che fai dipende da te, quando alleni dipende dagli altri. Certo gli anni vissuti sul campo hanno rappresentato una parte importante della mia vita, di cui ne faccio tesoro oggi che alleno. Diventare allenatore significa compiere quel saltino in più che ti porta a diventare responsabile della crescita sportiva e umana di un gruppo. Per questo, sono felice di trasmettere la mia esperienza a ragazze dalle grandi qualità”.

Novella Schiesaro è tornata ad allenare la Bull, dopo averla condotta ad una più che meritata salvezza lo scorso anno, al termine di una pausa di sei mesi: “L’essermi chiamata momentaneamente fuori era stata una scelta dettata, oltre che dal mio ruolo di mamma, anche dall’essere tornata a prendermi in carico le formazioni Under 13, 14 e 15. In più – ha commentato – faccio parte del Centro Federale Azzurrina, un progetto in cui, insieme ad Angela Adamoli ed al responsabile del settore giovanile nazionale Davide Malachiano, selezioniamo le giovani che faranno parte del Torneo delle Regioni che si terrà a Rimini, ad Aprile. Riprendo una formazione impegnata a lottare per un posto di rilievo nella seconda fase di questa Serie A3, dopo aver ottenuto un piazzamento convincente nella fase iniziale. La squadra ha le carte in regola per affrontare un proseguo di stagione, poiché ha un buon organico e quindi le carte in regola per giocarsela  fino in fondo”.

Cosa significa essere incoronata miglior allenatrice della Serie A3?Una bella soddisfazione per il fatto che proviene dal parere di tanti altri allenatori italiani esperti, il cui voto per me è motivo di gratitudine e di grande piacere”.

di Tommaso Ardagna

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