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Siria: mentre il mondo parla si continua a morire

By   /   4 Febbraio 2014  /   1 Comment

aleppo 2I colloqui di Ginevra II sono durati una decina di giorni, dal 23 al 31 gennaio, senza risultati tangibili, e mentre il mondo era seduto intorno ad un tavolo e discuteva, continuavano i raid aerei delle forze governative contro i ribelli asserragliati nella città fantasma di Aleppo.

Negli ultimi 3 giorni sono morte ben 147 persone: 85 sabato, 36 domenica e 26 ieri. Tutti vittime di bombardamenti con le cosiddette “barrel bomb” o “bombe incendiarie”, armi di facile fabbricazione in quanto non sono altro che tubi riempiti di esplosivo e pallettoni/schegge e olio combustibile che vengono lanciati da elicotteri. Data la notevole quantità di esplosivo hanno un effetto devastante, aumentato dalla presenza delle schegge. Sono state dichiarate illegali ma l’Esercito Siriano continua ad usarle.

Secondo il rapporto dell’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani nel mese di gennaio 2014 sono morte 5.794 persone, una cifra record, da paura. Dall’inizio della rivolta, nel marzo 2011, iniziata con manifestazioni pacifiche contro il governo del Presidente Bashar al-Assad e degenerata in guerra civile, sono morte 136 mila (Centotrentaseimila!!!) persone.

La città di Aleppo, un tempo importante centro commerciale, oggi è ridotta ad un ammasso di pietre da dove la gente scappa per sfuggire ai continui bombardamenti e a morte certa. Solo i ribelli continuano a nascondersi e resistere. La popolazione civile cerca riparo in Turchia o molto più semplicemente a ovest della città, nella zona controllata dal regime.

La battaglia per Aleppo è iniziata a metà del 2012 e la città si è subito divisa in due, tra pro e contro il regime. Le forze governative hanno mantenuto il controllo della parte occidentale, mentre i ribelli hanno conquistato la parte est. La situazione è rimasta in stallo per molti mesi, ma l’Esercito siriano ha piano piano circondato le forze ribelli, conquistando tutti i dintorni della provincia e lo stesso aeroporto internazionale, una volta in mano ai ribelli e rimasto chiuso per oltre un anno.

Durante questo week-end le forze governative hanno conquistato il distretto di Kartam al-Turab, ad est, spingendo i ribelli sempre più in un angolo.

di Vito Di Ventura

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1 Comment

  1. Pierpaolo1947 ha detto:

    “Sono state dichiarate illegali ma l’Esercito Siriano continua ad usarle.”-

    È il terrorismo che è illegale e gli USA continuano a finanziarlo.

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