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The Manhattan projects vol.1

By   /   13 Gennaio 2014  /   Commenti disabilitati su The Manhattan projects vol.1

manhattanIl progetto Manhattan, ovvero il programma segreto di ricerca degli Stati Uniti d’America, portò alla creazione della prima bomba atomica.

Tale progetto per molti anni è stato ammantato dal riserbo più totale e ha visto coinvolte risorse umane ed economiche immani.

Doverosa questa  breve introduzione “storica” per il volume di fantascienza ucronica di Jonathan Hickman e Nick Pitarra che ha come protagonista assoluto il progetto Manhattan.

Usando una verosimiglianza storica in Manhattan project abbiamo modo di immergerci in una serie di fantascienza originale e di qualità altissima.

Oppehneimer  viene chiamato per essere il direttore del progetto segreto, detto Manhattan, sotto la supervisione del Generale Leslie Groves, quello che non sospetta Groves è che l’Oppehneimer che si trova di fronte non è Robert, il fisico geniale, ma il suo gemello psicopatico cannibale. Oltre ad Oppehneimer anche altri scienziati del progetto nascondono dei segreti; perché Einstein passa intere giornate ad osservare un monolito? Come mai Enrico Fermi viene considerato un “alieno” e cosa potrebbero mai volere degli alieni venuti dal futuro dal governo degli Stati Uniti che non possiedono già?

manhattan2The Manhattan Project si caratterizza per la freschezza della trama, piena di capovolgimenti di fronte e sempre imprevedibile, una serie nata dalle intuizioni geniali di Hickman.

Jonathan Hickman è ormai uno degli autori più apprezzati del fumetto USA, sue le storie di Fantastic Four e numerose miniserie per la Image. Ma se in alcuni momenti le sue scelte narrative sono state viste con criticità dai lettori in questa serie si supera e sfoggia una trama veramente appassionante con un’ambientazione originale e ben sfruttata.

Le caratteristiche per considerare questo fumetto uno dei migliori della produzione di Hickman ci sono tutte: ottima ambientazione, personaggi carismatici, originalità e un pizzico di follia che rende questa produzione, della casa editrice Image, una delle più accattivanti del loro catalogo.

I disegni di questa serie sono opera di Nick Pitarra, artista talentuoso e con uno stile che potrebbe essere il punto di incontro tra il “grottesco” Rafel Grampà ed il “pop” di Paul Pope.

Pitarra è un grande disegnatore, a suo agio con le scene di dialoghi come con le invasioni di samurai robot, il suo stile riesce ad adattarsi ad ogni follia narrativa che Hickman inserisce nella serie. Inoltre è da sottolineare come nel realizzare i personaggi Pitarra si sia documentato tantissimo per riprodurre i “personaggi storici” in maniera fedele.

manhattan3L’edizione italiana, di questa serie edita negli USA dalla Image, è della Panini comics. Il formato è quello ormai classico dei volumi 100% comics brossurato con alette laterali. Il prezzo dell’edizione Panini è alto, soprattutto se comparato con quello dei TP in lingua originale, sicuramente conoscendo l’inglese la scelta migliore è comprare in edizione originale (con un risparmio medio di 4 Euro a volume). Il volume è curato,  sarebbero state  utili delle note introduttive per spiegare i retroscena e l’ambientazione di questo Progetto Manhattan.

Concludendo un buon volume, appassionante ed originale, una lettura di altissimo livello che a mio avviso potrebbe intrigare anche chi non legge usualmente i fumetti.

 

Da leggere!

 

 

The Manhattan project vol.1,  Panini comics, 144 Pag. Colori. Brossurato, euro 14,00

 

 

di Ruffino Renato Umberto

 

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