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Australia: riportata immediatamente in Indonesia una nave di migranti

By   /   7 Gennaio 2014  /   Commenti disabilitati su Australia: riportata immediatamente in Indonesia una nave di migranti

immigranti in australiaAncora una volta l’Australia si rende protagonista di un episodio di respingimento degli immigranti. Atteggiamento divenuto decisamente duro da quando lo scorso settembre è salito al governo il Primo Ministero Tony Abbott che ha subito dato il via all’operazione “Sovranità dei Confini” (Operation Sovereign Borders), per difendere il territorio nazionale dal flusso di clandestini provenienti dall‘Indonesia. Questa operazione, nelle intenzioni del Primo Ministro poteva, se necessario, comportare anche la violazione del territorio indonesiano.

L’ultimo episodio è accaduto ieri mattina: una nave militare australiana, senza neanche avvisare la autorità portuali indonesiane, ha riportato in Indonesia un’imbarcazione con a bordo 45 persone provenienti in maggioranza dalla Somalia e dal Sudan. La notizia è stata confermata da Hidayat, capo della polizia distrettuale di Rote Ndao, secondo cui: “Sulla base degli interrogatori dei richiedenti asilo è risultato che l’imbarcazione è entrata nelle acque territoriali australiane, vicino Ashmore Reef, il 4 gennaio. Lì sono stati intercettati da un’unità navale australiana che dopo aver distribuito ai passeggeri giubbotti salvagente e acqua, li ha accompagnati entro le acque territoriali indonesiane, verso l’isola di Rote. Le autorità australiane non ci hanno avvisato che stavano riportando indietro l’imbarcazione né hanno fatto sapere dove di preciso avevano lasciato l’imbarcazione per far ritorno”.

Lo scorso novembre l’Indonesia si rifiutò di riprendere un gruppo di 60 richiedenti asilo che erano stati tratti in salvo dagli australiani nei pressi dell’isola di Java. Alla fine Camberra accettò di riprenderseli e di tenerli presso l’isola di Natale (Christmas Island).

La politica di Abbott prevede il rimpatrio degli immigranti in Indonesia, l’acquisto e la distruzione delle imbarcazioni dei pescatori che violino tale politica, in modo da evitare che traghettino altri chiedenti asilo.

Il Ministro per l’Immigrazione, Scott Morrison, si è rifiutato di parlare dell’episodio, in linea con la politica conservatrice del governo, e di non commentare le operazioni in mare. Tuttavia, ha tenuto a precisare che: “Non è nostra abitudine violare la sovranità territoriale dell’Indonesia. Ogni riferimento contrario è falso”.

In questi anni centinaia di persone sono morte nel cercare di arrivare in Australia. Spesso, dopo viaggi avventurosi in carrette di legno e insicure, arrivano in Indonesia e poi da lì cercano di raggiungere l’Australia.

L’episodio di respingimento si inquadra nella strategia di tensione che si è stabilita tra i due Paesi dopo che Jakarta si è ritenuta offesa dalle notizie che i servizi segreti australiani stavano intercettando i telefoni del Presidente Indonesiano Susilo Bambang Yudhoyono, sua moglie e gli amici più vicini a loro. Da allora Jakarta ha congelato tutte le forme di cooperazioni con Camberra, compreso la lotta al contrabbando che per l’Australia rappresenta una vera e propria piaga.

di Vito Di Ventura

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