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Sedici equipaggi di canottaggio stanno affrontando l’Oceano Atlantico

By   /   5 Dicembre 2013  /   Commenti disabilitati su Sedici equipaggi di canottaggio stanno affrontando l’Oceano Atlantico

taliskerSono partiti i sedici equipaggi di canottaggio da San Sebastian de la Gomera, Spagna, composti da atleti provenienti da Australia, Svezia e Regno Unito. Da ieri sono in mare per partecipare alla più dura gara di canottaggio al mondo, la Talisker Whisky Atlantic Challenge.

I partecipanti si sfideranno per 3 mila miglia nautiche attraverso l‘Oceano Atlantico, da La Gomera nelle Canarie fino a raggiungere Antigua, remando per 24 ore al giorno per circa sei settimane con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati a enti di beneficenza meritevoli in tutto il mondo.

Nell’arco delle 24 ore, gli atleti si alterneranno nella remata ogni 2 ore. La Talisker Whisky Atlantic Challenge è famosa per le sue condizioni insidiose: i concorrenti bruciano fino a 8 mila calorie al giorno e perdono circa il 20% del proprio peso corporeo sfidando onde alte fino a 12 metri, affrontando tempeste tropicali, in assenza di sonno, caldo soffocante e forte stress psicologico dovuto alla permanenza in un ambiente così pericoloso e imprevedibile. Sono di più le persone che si sono avventurate nello spazio o che hanno scalato con successo il Monte Everest di quante abbiano remato attraverso l’Atlantico.

La talisker brand Manager Sophie Brookes, prima della partenza degli equipaggi ha dichiarato: “Siamo lieti che 16 squadre provenienti da tutto il mondo si siano iscritte alla gara e auguro loro il meglio. Per noi la Talisker Whisky Atlantic Challenge si presenta come l’occasione ideale per promuovere una grande impresa che allo stesso tempo sostiene e aiuta molti enti di beneficenza meritevoli. Talisker nasce sul mare nell’isola di Skye in Scozia, un ambiente aspro, a volte ostile, che rispecchia perfettamente le condizioni che i vogatori dovranno affrontare”.

Andiamo a conoscere le squadre partecipanti e le motivazioni che li hanno spinti a sfidare l’Oceano Atlantico: la Row2Recovery è formata da due militari feriti e due componenti dell’Esercito Britannico raccolgono fondi per Help for Heroes. Il Soldato Cayle Royce e il Caporale Scott Blaney, che hanno subito tragici incidenti mentre prestavano servizio in Afghanistan, remeranno attraverso l’Oceano Atlantico con il Capitano James Kayll e il Capitano Mark Jenkins.

L’Atlantic Polo, è formata da tre giocatori professionisti di polo inglese, Bobby Melville, James Glasson e Henry Brett, remeranno insieme al giocatore amatoriale di polo Fergus Scholes. Il team di quattro persone sta partecipando a questa gara insidiosa per raccogliere fondi a favore di The Brooke, Hilton in the Community Foundation e Right to Play.

A bordo dell’Adventure 4 a Cure, Andrew Abrahams attraverserà l’Oceano Atlantico in solitaria per raccogliere fondi a favore del Lions Club di Rochedale Springwood e di Couee Community. La Talisker Whisky Atlantic Challenge è particolarmente difficile per coloro che gareggiano da soli poiché la barca deve essere ancorata quando i concorrenti stanno dormendo per garantire che non vada fuori rotta.

Un solo atleta su Astro Sweden, lo svedese Christer Kjellner. Christer ha sempre voluto attraversare l’Oceano Atlantico, fin da quando era bambino.

A bordo dell’Atlantic Row 2013, i londinesi Dan Howie e Will North raccolgono fondi  per Cancer Research UK, Leukaemia & Lymphoma Research e St Anna’s.

Sull’Atlantic Forces, ci saranno Warren Burns, Howie Raw, Jane McIntosh e Liz Beauchamp di base alla Royal Air Force Brize Norton, gareggiano per raccogliere fondi a favore del RAF Benevolent Fund, dell’Alzheimers Society e di Action for Children.

A bordo del Bolton Atlantic, Mark Brocklehurst, Nick Griffiths, Matt Nuttall e Finn Christo sono da Bolton, UK. Non avendo mai remato prima, il team ha preso la decisione di imbarcarsi nella gara di canottaggio più dura del mondo due anni fa per raccogliere fondi a favore del progetto Junior Mentoring per il Bolton Lads and Girls Club.

Sull’Atlantic Inspiration, lo svedese Viktor Mattsen, che dopo l’esperienza nel 2011 che dovette abbandonare per via di una bufera, proverà a arrivare al traguardo in compagnia del britannico Scott Etherington per raccogliere fondi per Diabetes UK e Barncancer.

Saranno Neal Marsh, Marc Alderman, Tom Hyland, Bastien LeClair e Terry Munson – da Kent e dal Sussex sull’Atlantic Splash, che hanno l’obiettivo di raccogliere 200.000 sterline per il Great Ormond Street Hospital, il Tall Ships Youth Trust, la British Heart Foundation e la Macular Society.

Sul Team Neas Energy, ci saranno Nick Rees e Ed Curtis che hanno deciso di competere per raccogliere 250.000 sterline a favore della Breakthrough Breast Cancer dopo che alla moglie di Nick fu diagnosticato un tumore al seno a 33 anni.

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