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Canada: centinaia di arresti per pornografia minori

By   /   15 Novembre 2013  /   Commenti disabilitati su Canada: centinaia di arresti per pornografia minori

polizia canadeseChe la pedofilia e la prostituzione minorile sia un fenomeno globale in crescita è un dato di fatto. Basta leggere le cronache nazionali di questi ultimi giorni. Ed è cronaca di questi giorni anche che in Canada la polizia è riuscita a smantellare una rete internazionale che faceva capo ad un sito web e la conseguente indagine ha portato all‘arresto di 341 persone tra cui insegnati, attori, dottori e poliziotti, e alla liberazione dagli abusi sessuali di 386 bambini, di cui 24 in Canada.

L’indagine è iniziata nell’ottobre del 2010, quando agenti sotto copertura sono riusciti a contattare un uomo in possesso di “chiare immagini pornografiche di bambini che subivano abusi sessuali”, ha detto nella conferenza stampa l’Ispettrice Joanna Beaven-Desjardins, capo della polizia di Toronto dell’Unità Crimini Sessuali. Gli agenti hanno poi scoperto la connessione Internet che ha portato all’indirizzo di Toronto di una società che produceva e distribuiva video e immagini di bambini. “La società operava sin dal 2005 sul sito web “www.azovfilm.com” dove i clienti di tutto il mondo ordinavano e ricevevano i film via Internet”, ha affermato l’Ispettrice.

7 mesi fa l’uomo, Brian Way, di 41 anni, è stato arrestato e la polizia ha perquisito la sua casa e gli uffici. Dalle indagini è emerso che l’uomo “aveva pagato diverse persone per riprendere i bambini allo scopo di farne dei film da vendere sul web e dalla vendita del materiale pornografico ha, negli anni, ricavato oltre 4 milioni di dollari canadesi (circa 5,65 milioni di Euro)”. Le autorità hanno sequestrato oltre 45 terabyte (1012, cioè 45 mila miliardi di byte) di dati, tra cui centinaia e centinaia di immagini e video che riprendevano nel dettaglio orribili atti sessuali nei confronti di bambini di appena 5 anni. Inoltre, la polizia ha rintracciato i clienti che si servivano del sito web in tutto il mondo.

All’indagine hanno collaborato diverse Polizie Postali, tra cui quelle degli Stati Uniti, Svezia, Spagna, Sud Africa, Honk Kong e di altre nazioni.

La polizia di Toronto ha fatto sapere che  sono stati arrestati 50 persone in Ontario e altre 58 nel resto del Canada. Tra gli arrestati ci sono 6 poliziotti, 9 religiosi, 40 insegnati e 3 genitori in affidamento, 32 ragazzi volontari e 9 tra dottori e infermieri. Il Vice Ispettore del Sevizio Postale Americano, Gerald O’Farrell, ha dichiarato che gli imputati ci sono avvocati, un insegnante di scuola materna, un sergente della polizia del Texas e un giovane allenatore di baseball dello stato di Washington che ha filmato oltre 500 video mentre abusava di bambini. In Georgia, invece, impiegati e docenti scolastici hanno ammesso di aver ricevuto film pornografici e di aver installato telecamere nascoste negli spogliatoi per filmare gli organi sessuali delle bambine.

La polizia Australiana ha effettuato 65 arresti, tra cui 1 prete e 2 insegnati. Le autorità australiane avevano iniziato l’indagine nel 2012 e alla fine hanno arrestato una settantina di sospettati di ogni ceto sociale. Sono stati tutti accusati di una serie di reati, tra cui accesso, possesso, produzione e distribuzione di materiale pornografico e sfruttamento di minori.

Questa indagine ha smantellato una rete internazionale, dando una dimostrazione di come le polizie possono lavorare insieme per proteggere i bambini del mondo”, questo è stato il commento del Comandante della Polizia Federale Australiana per i crimini sul web, Glen McEwen, che noi condividiamo a pieno.

di Vito Di Ventura

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