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La vera storia di Long John Silver

By   /   12 Ottobre 2013  /   Commenti disabilitati su La vera storia di Long John Silver

longsilvergEsiste la vita, per un personaggio, fuori da un romanzo? Soprattutto mi chiedo il personaggio, naturalmente inventato, di un romanzo di successo può “riciclarsi” in un libro autobiografico? Voi cosa ne pensate? Vi sembra difficile? Improbabile? Azzardato?

Esiste la vita, per un personaggio, fuori da un romanzo? Soprattutto mi chiedo il personaggio, naturalmente inventato, di un romanzo di successo può “riciclarsi” in un libro autobiografico? Voi cosa ne pensate? Vi sembra difficile? Improbabile? Azzardato?
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Allora non siete Bjorn Larsson e non avete scritto La vera storia di Long John Silver”.

Sì proprio lui Long John Silver il cattivissimo, inquietante e scaltro pirata creato da Stevenson. Il protagonista de “L’isola del tesoro”. L’uomo simbolo della pirateria.

Per chi non ha letto “L’isola del tesoro” leggetela!

Silver è un uomo scaltro,estremamente intelligente, colto, spietato, senza paura e chi più ne ha più ne metta. Un pirata che mantiene sempre il controllo, non beve fino ad ubriacarsi e non sperpera il suo denaro.

Ma come ha fatto Long John Silver a diventare il mitico pirata che tutti conosciamo? La risposta ce la fornisce Larsson.

L’autore scrive, con estrema audacia e bravura, la biografia di una delle figure più controverse della letteratura. Il malfattore che ha affascinato e “deviato” milioni di giovani menti. Ma come si diventa un simpatico mascalzone? Uno scaltro condottiero? Un manipolatore?

Larsson ce lo spiega nel suo romanzo. Crea un’architettura narrativa realistica e ricca di fascino. Long John Silver viene manipolato dall’autore quel tanto che basta a renderlo più vero del vero. Silver diventa più reale del reale. Ha mille sfaccettature caratteriali. Silver diventa un uomo reale. La sua “strana vita” diventa immediatamente chiara per il lettore. Larsson non ha paura d’osare e costruisce intorno al personaggio di Stevenson un presente e un passato dettagliatissimo.

Long John Silver ormai divenuto anziano decide di scrivere le sue memorie. Da questa semplice idea Larsson trova il modo per trascinare il lettore in un mondo fatto in fatica, follia, degrado e divertimento. Un mondo strano e lontano che riesce a coinvolgere il lettore dalla prima all’ultima pagina.

Long John Silver non è mai stato tanto reale. Grazie a Larsson e al suo lavoro sembra di leggere una biografia.

Quindi, se amate la storia della pirateria e della corsareria non vi dovete far sfuggire questo piccolo gioiello. Nel romanzo troviamo innumerevoli informazioni preziosissime. Larsson ha creato un affresco storico dettagliato ed estremamente affascinante. La vita dei marinai e dei pirati viene descritta in modo impeccabile. Quindi se amate i romanzi sul mare e , soprattutto, sulla pirateria Larsson non vi deluderà. Degna di nota per la cruda bellezza la parte del romanzo in cui l’autore tratta il terribile tema della schiavitù e della tratta degli schiavi.

Per diventare consapevoli di quanto sia stata terribile per secoli la vita in mare.

Il romanzo è crudo ed esplicito.

Adatto ad un pubblico adulto.

Bjorn Larsson, La vera storia di Long John Silver, Iperborea, Milano, 18° edizione del 2012, pagine 492, euro 18,50.

Di Laura Ester Ruffino

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