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Reportage Romics 2013

By   /   7 Ottobre 2013  /   Commenti disabilitati su Reportage Romics 2013

Roma. E’ iniziato il “tour de force” fieristico per il fumetto italiano, nel giro di un mese i fan del fumetto si potranno gustare in rapida successione Romics e Lucca comics e games.

Ieri si è conclusa Romics e devo dire di essere rimasto impressionato dalla quantità di persone presenti alla manifestazione.

Se, come al solito, i primi due giorni di fiera si sono dimostrati molto soft e rilassanti il sabato e la domenica sono stati qualcosa di impressionante per l’elevato numero di persone presenti in fiera.

Tre i padiglioni a disposizione del pubblico due interamente dedicati al fumetto ed al games mentre uno adibito a sala proiezioni\ conferenze.

Tra gli ospiti presenti in fiera il mattatore è stato sicuramente Don Alemanno che con il suo Jenus (Magic press) ha spopolato tra il pubblico.

L’altro ospite della Magic press era il grande Eddie Campbell, autore di From Hell, il capolavoro thriller di Alan Moore.

Moltissimi gli stand commerciali, sia di negozi, sia di case editrici che presentavano le ultime novità editoriali. Tra le presenze più interessanti c’è stata quella dello stand di Topolino che inaugurava il nuovo corso editoriale insieme alla Panini comics. Per l’occasione è stata presentata una variant della copertina con effetto speciale.

Per gli amanti dei fumetti in lingua originale era presente lo stand Italycomics che proponeva in anteprima anche i nuovi volumi dell’edizione italiana di Game of Throne.

Numerose anche le presentazioni e le conferenze, quella più particolare è stata sicuramente la “Messa” di Don Alemanno tenuta domenica mattina.

Interessante la conferenza di presentazione di “Orfani” la serie Bonelli che si propone come una svolta epocale per il fumetto italiano da edicola.

La partecipazione più piacevole di Romics è stata quella del grande Pino Rinaldi che ha disegnato e dedicato volumi agli appassionati presenti. Vedere il primo disegnatore italiano che ha lavorato alla Marvel seduto di fianco di giovani disegnatori è stato bellissimo! Un esempio di professionalità e signorilità che andrebbe preso come modello da tutti.

Uno degli stand più scenografico era quello del Doom Valley, con tanto di Hummer parcheggiato nel padiglione e orda di zombie in perenne assedio dello stand.

Tantissimi i cosplayer che hanno ”invaso” Romics. Moltissimi i costumi realizzati in maniera impeccabile, tutti i ragazzi gentilissimi e pronti a farsi scattare una foto.

Concludendo una fiera sempre divertente da visitare pregna di eventi e fumetti. L’appuntamento con Romics è per Aprile, perché anche quest’anno Romics raddoppia.

Quindi ci vediamo ad Aprile per una nuova Romics!

Di Ruffino Renato Umberto

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