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Gli ultimi due anni della principessa: ecco il biopic su Lady Diana

By   /   3 Ottobre 2013  /   Commenti disabilitati su Gli ultimi due anni della principessa: ecco il biopic su Lady Diana

Nel mondo del cinema è tempo di biopic. Mentre si attende ancora la pellicola dedicata a Grace Kelly, attrice statunitense diventata poi principessa di Monaco, il 3 ottobre esce in Italia Diana – La storia segreta di Lady D, controverso film tratto dal libro Diana: Her last love di Kate Snell. Il film è dedicato alla ex moglie del principe Carlo di Inghilterra, profondamente amata dal popolo britannico e diventata famosa per le sue lotte umanitarie e per la morte improvvisa. La trama parte proprio dalla separazione fra Diana e Carlo: la pellicola infatti tratta principalmente degli ultimi due anni della vita della Lady e della sua relazione con Hasnat Khan, cardiochirurgo pakistano. La parte della protagonista va a Naomi Watts, mentre ad interpretare il dottor Khan è Naveen Andrews.

Il regista Oliver Hirschbiegel ha deciso di raccontare la complessa figura di Lady D attraverso un periodo meno conosciuto della sua vita: la sua attenzione si focalizza non sul divorzio da Carlo o sulla morte in un incidente stradale, ma sulla relazione sentimentale che precedette quella con Dodi Al Fayed, il milionario che morì con lei nella notte fatale. Il fidanzamento fra Lady D e Hasnat Khan fu tenuto il più a lungo possibile nascosto da giornali e tabloid: il medico entrò in scena dopo la separazione dal principe Carlo, ed intraprese con la principessa una profonda storia d’amore che terminò nel momento in cui diventò gossip.

Il film non è stato ben accolto in Inghilterra: le critiche risultano per il momento estremamente negative. Lo sconfinare del biopic nella romance non è stato ben visto. Lo stesso Hasnat Khan ha denunciato la poca affidabilità della pellicola, nonostante abbia ammesso di non aver mai risposto alle richieste di chiarimenti e di testimonianze degli autori.

Dopo il riuscito La caduta del 2004, incentrato sugli ultimi giorni del dittatore Adolf Hitler, Oliver Hirschbiegel ha deciso di proseguire con le trame escatologiche, focalizzandosi ancora una volta sull’ultimo periodo di vita di personaggi famosi. I critici non si risparmiano: mentre è piaciuta molto la performance di Naomi Watts, definita «coraggiosa e non da sottovalutare». Il Daily Telegraph commenta: «affascinante ma piuttosto inutile», mentre la testata This Is London sottolinea come l’opera non sia un documentario, ma un film, ed in quanto tale condita da una giusta dose di spettacolarità. Non rimane che attendere la reazione dei critici italiani ad un film che potrebbe mostrare diversi aspetti interessanti, ma potrebbe essere anche preso come una semplice commedia d’amore, basata solo alla lontana sulla realtà.

di Chiara Gagliardi

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