Loading...
You are here:  Home  >  Cultura  >  Ambiente  >  Current Article

Batterie eoliche e solari: in arrivo una generazione rinnovabile

By   /   10 Settembre 2013  /   Commenti disabilitati su Batterie eoliche e solari: in arrivo una generazione rinnovabile

Telefonini e tablet che si ricaricano con l’esposizione all’energia solare? Ora si può. Ciò che prima si vedeva solamente nei film di fantascienza, pare stia per diventare realtà. E pure ad un costo basso.

La scoperta arriva dal Massachusetts Institute of Technology di Boston: un gruppo di ingegneri dell’importante istituto americano ha infatti progettato una nuova tipologia di batterie, che potrebbero essere in futuro utilizzate per implementare sistemi ad energia rinnovabile per ricaricare dispositivi mobili. Le pile in questione non funzionano, infatti, con le tradizionali membrane interne, che risultano anche abbastanza costose, ma sono a flusso continuo: costano meno, producono una quantità di energia tre volte superiore alle tradizionali batterie e possono basarsi sull’impiego delle cosiddette «energie pulite». Un passo per la tecnologia, dunque, che potrebbe costituire un grosso passo in avanti per il progresso e per la tutela dell’ambiente. Eco-efficienza e competitività, nei moderni sistemi di gestione, si trovano spesso infatti ad avanzare di pari passo.

La pila brevettata al MIT si basa ancora, per il momento, su una reazione elettrochimica: i componenti principali non vengono più separati da membrane, ma entrano in contatto gli uni con gli altri immagazzinando energia attraverso fenomeni di ossidazione. La più grande scoperta collegata all’utilizzo di queste batterie, inoltre, è la loro capacità di conservare l’energia prodotta in maniera discontinua, che è la chiave per accedere alle cosiddette energie rinnovabili. Oltretutto, non essendoci membrane da degradare, le pile durano molto di più.

Il futuro sembra tendere in tutti i modi verso le nuove forme di energia, allontanandosi contemporaneamente da situazioni ormai obsolete. Le nuove batterie del MIT potrebbero essere immediatamente commercializzabili (la possibilità di utilizzo, infatti, è un problema da non sottovalutare). Secondo le prime stime, alcune società pubbliche di gestione dell’energia si sarebbero dette interessate a tale scoperta: sembra che stia per giungere quindi una svolta. Il passo potrebbe essere estremamente importante nell’abbandono definitivo delle vecchie convenzioni e consuetudini: è possibile ricavare energia diminuendo il più possibile l’impatto ambientale delle attività umane. Accanto a chi lo ha già capito, c’è una maggioranza che ancora si tiene saldamente legata alle metodologie tradizionali: di sicuro, avere nel proprio telefonino una batteria efficiente e conveniente a tutti gli effetti potrebbe accelerare di molto il cammino del progresso ambientale.

di Chiara Gagliardi

    Print       Email

You might also like...

Allarme clima: fa male anche alla nostra mente

Read More →