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Egitto può sopravvivere senza gli aiuti Americani

By   /   21 Agosto 2013  /   Commenti disabilitati su Egitto può sopravvivere senza gli aiuti Americani

Il Primo Ministro ad interim, Hazem el-Beblawi, in una intervista rilasciata ieri ha detto che sarebbe un errore da parte Americana non continuare ad aiutare l’Egitto, ma se decidesse di tagliare i fondi ai militari il Cairo sopravviverebbe.

Dopo i violenti scontri dei giorni scorsi e l’uso della forza da parte dei militari, Washington ha espresso la possibilità di cancellare le previste esercitazioni congiunte, ritardare la consegna degli F-16 e altre forme di assistenza all’Egitto.

In risposta il Presidente Egiziano, pur rammaricandosi per le tensioni delle relazioni tra USA ed Egitto, ha sottolineato che già in passato l’Egitto si è rifornito dalla Russia e se necessario sarebbe in grado di trovare il modo, anche senza l’aiuto Americano. “Non dimentichiamoci che l’Egitto veniva rifornito di armi e assistenza dalla Russia e siamo sopravvissuti. Perciò, la vita non finisce…possiamo vivere in condizioni diverse”.

L’Arabia Saudita, in risposta all’atteggiamento degli Stati Uniti, ha fatto sapere che, nel caso, provvederebbe loro, insieme ad altri stati Arabi, a fornire assistenza. Gli Stati Uniti, dal 1987 ad oggi, hanno versato circa 1,3 miliardi di dollari all’anno sotto forma di assistenza militare, tra cui gli F-16 e i carri armati Abrams.

Beblawi ha inoltre detto di non temere alcuna guerra civile in Egitto e, anche se ci saranno ulteriori problemi, il Paese si sta muovendo nella giusta direzione. Come è noto, le Autorità Egiziane hanno esteso di ulteriori 15 giorni la carcerazione del deposto Presidente Morsi, che ha tentato il suicidio, ed hanno arrestato il leader del movimento Islamico dei Fratelli Musulmani, Mohamed Badia, provocando l’inasprimento degli animi e nuove manifestazioni di protesta. Manifestazioni e scontri che fino ad oggi hanno provocato la morte di ben 900 persone.

La Chiesa Coopta Egiziana, guidata dal Pope Tawadros II e schierata contro Morsi, dal canto suo ha fatto sapere che il sito web è stato oscurato dopo che sullo stesso era apparsa una foto con un gruppo di dimostranti pro-Morsi e la scritta “Nessuno guiderà il Paese, solo gli Islamisti, secondo la volontà di Dio. Cristiani sostenitori di al-Sisi (Capo di Stato Maggiore delle Forze armate Gen. Abdul Fattah al-Sisi) e criminali andate all’inferno”.

Intanto, mentre la Corte Egiziana si dovrà pronunciare sulla richiesta di libertà presentata dai legali dell’ex Presidente Hosni Mubarak, i Ministri degli Esteri dell’Unione Europea si riuniranno per  decidere se tagliare gli aiuti, circa 5 miliardi di Euro.

di Vito Di Ventura

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