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Gea Omnibus vol. 1

By   /   8 Luglio 2013  /   Commenti disabilitati su Gea Omnibus vol. 1

Un tempo i fumetti della Bonelli si trovavano solo in edicola e nel tipico formato a libretto in seguito ribattezzato “formato Bonelli”, ma da qualche anno stanno prolificando in libreria numerose ristampe e riedizioni di storie\ serie Bonelli da parte di terzi editori.

Ad esempio i Texoni ristampati dalla Rizzoli/Lizard, Tex il grande della NPE, Mater Morbi della Bao, e per finire le due proposte Panini, Magico Vento a colori e Gea Omnibus.

Oggi vi parlo proprio di Gea Omnibus, ristampa in tre volumi della maxiserie uscita in edicola a cavallo del nuovo millennio, opera del fumettista italiano Luca Enoch.

Gea è una serie fantasy metropolitana con una giovane protagonista, per l’appunto Gea, che deve mantenere l’equilibrio tra le linee dimensionali. Per farlo si avvale di un simpatico gatto, Cagliostro, che ad ogni apparizione extra dimensionale avverte la sua padrona mostrandogli la stella che gli appare sul muso come segnale. Gea è un Baluardo e presto scoprirà che non è l’unica, ma che esistono vari agenti che difendono la Terra.

Oltre a difendere la nostra dimensione da creature estranee Gea dovrà gestire anche la sua vita di studentessa, tra scuola, amici, gruppi musicali ed i problemi che tutte le ragazze  adolescenti vivono.

Questa ristampa in formato Omnibus si caratterizza per il formato cartonato extra large (rispetto ad un albo Bonelli) e per la presenza di alcuni extra interessanti.

Il prezzo è attraente se si considera che in questo volume sono presenti ben sei albi per  24 euro.

Come per tutte le ristampe la domanda che ci si deve porre è sempre la stessa: “come viene accolto questo fumetto dopo 14 anni dalla prima uscita?

Secondo me risulta abbastanza invecchiato, sicuramente non regge il confronto con la sua nuova serie, Lilith, molto più matura sia dal punto di vista narrativo che grafico.

La storia presenta delle situazioni che probabilmente all’uscita nel 1999 potevano essere innovative e simpatiche ma che adesso risultano anacronistiche.

Graficamente c’è un uso eccessivo dei retini, che in alcune tavole sono troppo invadenti. Ovviamente all’epoca la voglia di emulare lo stile dei manga, essendo il momento del loro boom editoriale, prese il sopravvento sulle scelte grafiche.

Stiamo parlando di un prodotto che si porta dietro il peso dell’età, un fumetto di quasi 15 anni fa che mostra anche il percorso di crescita del suo autore, Luca Enoch, che da Gea a Lilith è cresciuto in maniera esponenziale andando a limare e migliorare dove ce ne fosse bisogno.

Concludendo non so se i vecchi albi di Gea siano reperibili, come spesso accade per i Bonelli di qualche anno fa, nelle bancarelle o nelle fiere a prezzi scontatissimi, nel caso il mio consiglio è di investire nell’usato.

Qualora non doveste trovare ad un prezzo scontato gli albi originali questa ristampa è quello che fa per voi, in effetti il rapporto prezzo\storie è ottimo. Magari evitate il cofanetto che mi sembra francamente un orpello costoso ed inutile.

Una lettura piacevole e che all’epoca aveva appassionato parecchi lettori, ma che rispetto alle produzioni odierne di Enoch mostra un pochino il peso degli anni, da testare prima dell’acquisto del volume (primo di tre) da 24 euro.

Gea Omnibus vol. 1. Panini comics. B\N e colori, 793 Pag. Euro 24,00.

di Ruffino Renato Umberto

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