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Il libro “Canale Mussolini” debutta in teatro

By   /   25 Giugno 2013  /   Commenti disabilitati su Il libro “Canale Mussolini” debutta in teatro

Il libro vincitore della 64ª edizione del premio Strega 2010 Canale Mussolini” di Antonio Pennacchi, andrà in scena, in prima nazionale, a Latina, domenica 30 giugno 2013, protagonisti della rassegna teatrale Giorgio Colangeli, Marina Biondi, Melania Maccaferri e un folto gruppo di giovani professionisti diretti da Clemente Pernarella. Nella conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa che si è tenuta stamane a Latina, sono intervenute molte autorità cittadine, il drammaturgo Stefano Furlan e gli attori Giorgio Colangeli, Marina Biondi e Melania Maccaferri.

L’articolato progetto di trasposizione teatrale del testo, durato oltre cinque mesi e costruito a più fasi su drammaturgia e recitazione, reso possibile grazie alla concessione dell’utilizzo dei diritti dell’opera del famoso scrittore Antonio Pennacchi e della neonata “Officina Pennacchi”, debutterà come dicevamo, proprio il 30 giugno, giorno in cui fu posata la prima pietra della città di Littoria, ora Latina, che quest’anno festeggia il suo 80^ genetliaco.

La rappresentazione teatrale racconterà la storia della città, come descritto nel libro, sorta in un deserto paludoso e malarico grazie all’opera di tremila famiglie, trentamila persone, approdate nell’Agro Pontino, dopo essere state sradicate dal Friuli, dal Veneto e dal Ferrarese, alle vicende dei membri della famiglia Peruzzi. Personaggio principale è il valoroso zio Pericle. Con lui nell’Agro Pontino scendono i vecchi genitori, tutti i fratelli, le nuore. E poi la nonna, dolce ma inflessibile nello stabilire le regole di casa cui i figli obbediscono senza fiatare. Il vanitoso Adelchi, più adatto a comandare che a lavorare, il cocco di mamma. Iseo e Temistocle, Treves e Turati, fratelli legati da un affetto profondo fatto di poche parole e gesti assoluti, promesse dette a voce strozzata sui campi di lavoro o nelle trincee sanguinanti della guerra. E una schiera di sorelle, a volte buone e compassionevoli, a volte perfide e velenose come serpenti. E poi c’è lei, l’Armida, la moglie di Pericle, la più bella, andata in sposa al più valoroso. La più generosa, capace di amare senza riserve e senza paura anche il più tragico degli amori. E Paride, il nipote prediletto, buono e giusto, ma destinato, come l’eroe di cui porta il nome, a essere causa della sfortuna che colpirà i Peruzzi e li travolgerà.

L’approccio drammaturgico oltrepassa la stratificazione del senso e dei significati nella costruzione del “mito fondativo”, rende palesi le contraddizioni sociologiche della nuova comunità, utilizzando come fa lo stesso Pennacchi, una trama potente e un linguaggio a tratti cruento, con lo scopo di individuare l’uomo: elemento teatrale primordiale e unico protagonista della storia. Le intense considerazioni antropologiche, e psicologiche che spaziano dall’umano al metafisico, dal razionale all’istintivo, saranno magistralmente interpretate da un folto gruppo di attori professionisti, tra cui spiccano: Giorgio Colangeli, Marina Biondi e Melania Maccaferri.

Lo spettacolo teatrale è stato realizzato grazie alla collaborazione tra “Lestra” e “Latitudine Teatro” di Stefano Furlan, finanziata dalla Regione Lazio, grazie al programma d’interventi tesi al recupero e alla valorizzazione delle città di fondazione, ha ottenuto anche l’apporto di numerosi partner istituzionali quali: Confindustria Latina, Camera di Commercio Latina, Comune di Latina e Provincia.

Lo spettacolo “Canale Mussolini”, andrà in dal 30 giugno al 4 luglio, alle ore 21.00, nei Giardini del Palazzo Comunale di Latina, costo del Biglietto: 18 euro intero, 15 ridotto. Altre agevolazioni sui biglietti sono garantite ad associazioni operanti nel campo culturale e sociale.

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