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Incontro con James O’Barr

By   /   24 Giugno 2013  /   Commenti disabilitati su Incontro con James O’Barr

Roma. Dopo tantissimi anni, l’ultima volta durante una vecchia Expocartoon, torna in Italia il maestro del fumetto Dark, autore di uno dei fumetti cult degli anni ’90, il Corvo, James O’Barr.

In tour per promuovere la nuovissima edizione della sua opera più celebre (il Corvo) l’artista americano ha girato l’Italia da nord a sud accompagnato da tantissimi fan e tantissime copie della nuova edizione del Corvo della Edizione BD.

L’incontro a cui ho avuto modo di partecipare è stato quello tenuto all’interno della Scuola Internazionale di Comics. James O’Barr si è dimostrato un buon oratore e si è concesso ad una lunga chiacchierata, molte le domande e tantissime le curiosità raccontate sulle sue opere future e soprattutto su quella che ha segnato una generazione di lettori, il Corvo.

Una delle prime domande è stata sul presunto “remake” del film il Corvo. Inizialmente James non era convinto del progetto, non voleva “rovinare” un film di culto. Poi c’è stato l’incontro con un regista spagnolo appassionato del suo fumetto che ha mostrato un entusiasmo e delle idee che  hanno spinto O’Barr ad accettare di girare questo rifacimento del Corvo. La caratteristica interessante del film sarà il fatto che sarà totalmente in bianco e nero (alla Sin City) con delle scene a colori (i flashback felici) e che seguirà in maniera maniacale la storia del fumetto, quasi vignetta per vignetta.

A proposito di Brandon Lee (il protagonista del film originale) e del Corvo James ha raccontato che dopo la tragedia della morte dell’attore, da lui considerato come un fratello minore, ha scelto di donare tutti gli introiti del film in beneficenza.

Una delle domande più significative è stata quella sulle vicende personali che hanno influenzato la scrittura del Corvo. Come saprete James O’Barr ha scritto questo fumetto dopo aver perso la fidanzata, uccisa in un incidente stradale causato da un ubriaco, quindi la sua opera è carica di violenza, di rabbia e di risentimento verso tutto e tutti. James ha risposto che forse se non avesse perso la fidanzata in quell’incidente il suo lavoro non sarebbe stato così oscuro, ma che comunque sarebbe stata un’opera dark, perché il suo carattere, le sue esperienze personali, la sua vita sono da sempre caratterizzate dalla violenza  (James è di Detroit la città più violenta degli USA).

Sulle nuove proposte di O’Barr è stato interessante scoprire Sundown, fumetto digitale, dark Western. In questo comics interattivo un cowboy spietato va alla ricerca di una vendetta, che in perfetto stile O’Barr si caratterizza per la violenza e la sanguinosa marcia di morte che il protagonista compie.

Sorprende che O’Barr anche se totalmente “allergico” alla tecnologia abbia accettato di realizzare questo Digicomics, ma alla domanda se in futuro Il Corvo verrà mai convertito in digitale risponde con un secco no, non è interessato, il Corvo è e sarà sempre e solo quello cartaceo.

Alla domanda se ci sono degli autori italiani che lo hanno ispirato risponde che non ha importanza la provenienza degli autori, che guarda solo allo stile, allo storytelling.

Quando gli chiedono il suo metodo di lavoro risponde che si chiude nello studio con musica deprimente (Cure, Joy Division, Bauhaus) e disegna per l’intera giornata; come se fosse un lavoro d’ufficio, perché l’esercizio e la costanza sono due delle caratteristiche fondamentali di un fumettista.

Per O’Barr il fumetto è una guerra, il foglio il campo di battaglia, e le penne e le matite le sue armi; al contrario della guerra vera però, ci tiene a sottolineare James, in questo caso è una guerra in cui vince sempre lui e non ci sono “vittime”.

Dopo la lunga chiacchierata O’Barr si è dimostrato cortese e disponibile firmando i tantissimi volumi che i presenti avevano portato con loro.

Una giornata bella, intensa, sicuramente interessante sia per gli studenti della Scuola Internazionale di Comics sia per gli appassionati come il sottoscritto che non perdono occasione di ascoltare i racconti e gli aneddoti dei grandi del fumetto mondiale.

Di Ruffino Renato Umberto

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