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Kusadasi: meraviglie senza tempo

By   /   13 Giugno 2013  /   Commenti disabilitati su Kusadasi: meraviglie senza tempo

Sulla costa occidentale della Turchia una piccola città si affaccia su una delle più belle baie di tutto il Mar Egeo. Letteralmente “isola degli uccelli”, che in effetti qui non mancano di certo, Kusadasi domina uno splendido paesaggio su un mare limpido e cristallino con chilometri di spiagge incontaminate. La popolazione locale sembra espandersi ogni estate, con un massiccio afflusso di turisti verso le sue coste soleggiate, popolari anche per le immersioni subacquee e lo snorkeling. Ad oggi dunque Kusadasi è una delle migliori località balneari della costa egea, per la spettacolare combinazione di natura, cultura e divertimento.

Un tempo piccolo villaggio di pescatori oggi ospita un porto di livello internazionale, è un importante ingresso marittimo al paese nonché tappa privilegiata per le navi da crociera che fanno spola nell’Egeo. Circa seicento gli attracchi annuali delle grandi navi turistiche.

La sua posizione ne fa un ottimo punto di partenza per i più noti siti archeologici in questa regione della Turchia, imperdibile a circa 15 km l’antica città di Efeso. Quella di uno dei più celebri centri commerciali dell’antichità diventa una visita straordinaria. Passeggiare tra le rovine di una delle più grandi città ioniche in Anatolia significa essere catapultati indietro nella storia. Con l’ingresso nella Via Arcadiana si cammina tra palazzi antichi, si ammirano le pitture murali e i mosaici, si comprende il particolare meccanismo dei bagni e si scoprono le curiosità sui bordelli. Enorme la Biblioteca di Celso e molto suggestivo il Grande Teatro, insomma c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Curiosità interessante, a poca distanza, vicino alle rovine della basilica di San Giovanni, si può ancora vedere l’ultima colonna del Tempio di Artemide, una delle Sette Meraviglie del Mondo.

Mare splendido e storia antica a portata di mano dunque, ma a Kusadasi c’è molto altro ancora. Tornando ai giorni nostri, la città si riconosce spesso come patria dello shopping. Anche grazie al suo passato di città portuale infatti offre un’incredibile varietà di prodotti, dai più semplici a quelli più strani. Il famoso Grand Bazaar conta migliaia di bancarelle e negozi aperti a tutte le ore. Così il centro diventa un dedalo di vie e vicoletti dove niente è introvabile.

Qui la cultura tradizionale si ritrova dappertutto. Le decorazioni dei tappeti, i kilim variopinti, il pellame usato per l’abbigliamento, le maioliche appariscenti, le spezie, i narghilè e gli oggetti decorativi, oltre all’immancabile Nazar Boncuk (la famosa perla della tradizione locale usata come talismano). Come ogni buon mercato turco che si rispetti qui è d’obbligo la contrattazione dei prodotti, che se a volte riduce il visitatore all’estremo delle forze è un’esperienza nuova e divertente. Per i più fortunati spesso le trattative vengono accompagnate da un piacevole bicchiere di tè.

Fare acquisti a Kusadasi è un piacere assolutamente da provare. Nonostante il turismo un tantino frenetico è una meta irrinunciabile, dove abbandonarsi tra paesaggi splendidi e pezzi di storia antica.

di Marta Parcesepe

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