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The Boys vol.18 Sulla collina con le spade di mille uomini

By   /   6 Giugno 2013  /   Commenti disabilitati su The Boys vol.18 Sulla collina con le spade di mille uomini

The Boys si avvicina alla sua conclusione, dopo tantissimi albetti ed altrettanti volumi (questo numero 18 è il penultimo) finalmente scopriremo quale trama sta ordendo la Vought America e se il governo degli Stati Uniti è coinvolto in maniera diretta con questa macchinazione.

Per chi non lo sapesse i Boys sono un gruppo di super (non super-eroi, solo super!), capitanati da Billy “il macellaio” Butcher, che controllano la comunità dei super per impedire che facciano danni durante i loro interventi, ma sopratutto quando si scatenano e si danno alla pazza gioia.

Uno degli aspetti più interessanti di Boys è il lato nascosto dei super specialmente nei momenti in cui, lontani dalle telecamere, si scatenano. Nei periodi di relax i super dimostreranno che la facciata da bravi ragazzi, paladini del bene e della legge, è solamente una facciata, orge, droga, pratiche sessuali assurde, zoofilia e tutto quello di perverso che vi possa passare per la mente, ovviamente agendo senza il minimo rispetto per le vite o l’incolumità delle persone coinvolte.

Il team capitanato dal macellaio comprende alcuni personaggi assurdi e dai nomi in codice altrettanto “originali” c’è lo scozzese Piccolo Hugie, Latte Materno, il Francese e la Femmina.

Questa serie è nata dalla mente “genialmente perversa” di Garth Ennis, autore  di serie come The Preacher, Darkness, Hitman, Hellblazers e tante altre.

Oltre allo spirito oltraggioso e dissacrante che caratterizza tutte le serie di Ennis questa, in particolar modo, punta l’indice sul buonismo e sui controsensi del fumetto USA (ma non solo) dove da sempre impera una mentalità bacchettona che non lascia spazio ad attività che sono parte della vita di tutti i giorni. Ennis prende questi “clichè” e li porta all’esasperazione facendo diventare Queen Maeve (Wonder Woman) una predatrice sessuale insaziabile o il Patriota (Superman) un mostro senza scrupoli dedito all’omicidio ed instabile mentalmente.

Non tutto quello che luccica è oro, una delle caratteristiche negative di questo fumetto è stata l’eccessiva durata di alcuni passaggi della storia, alcuni volumi sono palesemente dei riempitivi in cui non succede nulla di fondamentale e che rileggendo in maniera organica l’opera appaiono palesemente inseriti per “far numero”. Anche il lato grottesco e osceno presente in maniera massiccia nei primi numeri è calato visibilmente nei successivi finendo quasi per scomparire in questi ultimi volumi.  In altre opere di Ennis, una su tutte Preacher, l’elemento grottesco è rimasto invariato e presente sempre nella storia rendendo il fumetto un capolavoro indimenticabile.

In questo volume 18 vediamo lo scontro finale (o quasi) tra i Boys ed i super guidati dalla Vought America, lo scenario di tale scontro sarà la Casa Bianca!

Scopriremo che dietro le trame criminali delle organizzazioni in gioco ci sono altri poteri pronti a colpire, uno dei quali ancora sconosciuto a tutte le parti.

Il volume è molto godibile e ci sono alcuni colpi di scena geniali, adesso siamo in attesa di poter leggere l’ultimo volume della serie per conoscere l’epilogo di questa serie che ci sta tenendo compagnia da anni.

Il volume edito dalla Panini è nel formato classico dei 100% Panini comics, quindi brossurato con alette laterali.  I disegni di questo numero non sono di Robertson ma di un trio di artisti altrettanto validi: Braun, McCrea e Burns. Questi tre disegnatori non ci fanno  sentire la mancanza del disegnatore regolare della serie avendo svolto un lavoro eccezionale.

Concludendo un volume bello ed intrigante; se non avete mai letto The Boys, e questa recensione vi ha incuriosito, vi consiglio di leggere i primi volumi. Ai lettori di vecchia data consiglio di correre in fumetteria.

Per un pubblico adulto.

The Boys vol. 18, brossurato, a colori, 160 Pag. Panini comics. Euro 15,00

di Ruffino Renato Umberto

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