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Lega Pro – Lecce-Carpi e Latina-Pisa per la B, Portogruaro, Cuneo, Andria e Sorrento giù

By   /   3 Giugno 2013  /   Commenti disabilitati su Lega Pro – Lecce-Carpi e Latina-Pisa per la B, Portogruaro, Cuneo, Andria e Sorrento giù

Sono stati 90 minuti appassionanti quelli giocati negli spareggi di Lega Pro 1° Divisione. Come da pronostico la finale nel girone A vedrà Lecce e Carpi giocarsi l’ultimo posto per la promozione nella serie cadetta.

Un Lecce tornato convincente, come non si vedeva da tempo, ha avuto vita facile contro la Virtus Entella. I giallorsoosi sono stati trascinati ancora una volta da Chevanton, autore del gol del vantaggio al 25° ed assist man nell’occasione del raddoppio targato Vanin dopo appena due minuti. E’ stata una gara in totale controllo per i salentini fino al 72′, quando il gol di Vannucchi ha riaperto i giochi. La rete dei liguri non ha però modificato l’esito della gara.

Molto più aperta invece la partita del Sandro Cabassi, dove il SudTirol, fino a venti minuti dal termine, era riuscito a tenere aperta la qualificazione alla finalissima. Il Carpi domina il primo tempo e trova il vantaggio con Della Rocca al 24′. Nel calcio però quando sprechi troppo rischi la beffa, e così il SudTirol con Maritato, al 51′, e Iacoponi, al 57′, riporta la qualificazione in bilico. al 70′ Di Gaudio trova la rete del 2 a 2 che mette la parola fine alle speranze altoatesine.

Nel girone B il Pisa di Pagliari esce indenne dal Renato Curi di Perugia e conquista meritatamente l’accesso alla finale. Bellissima la cornice di pubblico accorsa a sostenere i grifoni, ma i neroazzurri gelano i tifosi perugini dopo appena 3 minuti con Gatto, autentico incubo della difesa umbra. Il Perugia risente del colpo a freddo e non riesce a rendersi pericoloso. Nella ripresa una follia di Tulli, capace di prendersi 2 gialli per simulazione in 3 minuti, lascia i toscani in inferiorità numerica. Ne approfitta il Perugia che schiaccia sull’acceleratore e trova il pari con Ciofani all’80’. All’85’ Rantier realizza il 2 a 1: il Perugia, a 5′ dalla fine, è virtualmente in fianle. Il pubblico è in sivibilio, ma la gioia dura poco. Favasuli pareggia le sorti dell’incontro approfittando ancora una volta di un errore della difesa del Perugia, forse già con la testa ai festeggiamenti

Nell’altro incontro il Latina supera per 1-0 la Nocerina di Auteri ed approda in finale. Decide un gol dalla distanza di Barraco, aiutato dal portiere rossonero non proprio impeccabile nell’occasione. Tante le possibilità da una parte e dall’altra; la Nocerina dal canto suo può recriminare contro la fortuna che in alcune circostanze le è stata contraria.

In chiave playout, salvezza per le due squadre che nel girone A avevano un solo risultato a disposizione: la vittoria.

Tra mille polemiche arriva la salvezza della Reggiana sul campo del Cuneo. Afine primo tempo l’arbitro prima ammonisce il granata Iraci per simulazione, salvo poi tornare indietro (passeranno circa 4 minuti tra le due decisioni) e decretare il rigore che Alessi trasforma e che decide il match.

A sorpresa passa anche la Tritium sul campo del Portogruaro. Bravi i biancoazzurri a centrare una salvezza che per tutto l’arco dell’annata sembrava davvero difficile da raggiungere, ma per gli uomini di Madonna è una punizione troppo severa. Apre le danze una punizione di Arrigoni all’11’, il raddoppio arriva per merito di R. Bortolotto al 35′, il gol che accorcia le distanze per i padroni di casa lo realizza Orlando al 64′, prima che il portiere ospite Nodari non decida di vestire i panni del protagonista e di mettere la propria firma sulla salvezza della Tritium.

Nel girone B, il Prato battendo 2-1 il Sorrento riesce a mantenere la categoria. La paura dopo il vantaggio dei campani, firmato da Tortolano, dura solo 4 minuti. E’ l’attaccante Napoli, ex talentino cresciuto nelle giovanili dell’Inter, il mattatore dei toscani: la sua doppietta permette alla squadra di Esposito di festeggiare la salvezza.

Non riesce la rimonta all’Andria nel derby contro il Barletta. Il cuore non è bastato ad Innocenti e compagni, che non sono riusciti a sfruttare le occasioni avute, sopratutto con Sy. Cinico. Il Barletta al minuto 83 con Carretta trova il gol della salvezza e regala una gioia ai propri tifosi dopo un’annata troppo tribolata.

di Massimo Merlo

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