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Finita con il rimpatrio la lunga fuga di 9 Nordcoreani

By   /   1 Giugno 2013  /   Commenti disabilitati su Finita con il rimpatrio la lunga fuga di 9 Nordcoreani

E’ finita male la fuga per la libertà di 9 giovani Nordcoreani. La loro odissea durata quasi 4 anni è terminata nel Laos. Quando armai erano ad un passo dalla salvezza che li avrebbe portati in Thailandia e da qui in Corea del Sud sono stati catturati dalla polizia e consegnati alle autorità diplomatiche Cinesi e da questi alla Corea del Nord.

Adesso si teme che subiscano prima ogni sorta di torture e poi la condanna a morte.

Partiti dalla Corea del Nord, i ragazzi, tutti compresi tra i 15 e 23 anni, hanno percorso migliaia di chilometri, affrontando ogni sorta di sacrifici, dolori e fatiche, sfuggendo alla polizia, sopravvivendo ai pericoli delle strade e mangiando i rifiuti dai cassonetti della spazzatura per giungere nel Laos. Da qui, tramite diplomatici della Corea del Sud, sarebbero stati trasferiti prima in Thailandia e poi definitivamente in Corea del Sud, seguendo un percorso collaudato da tempo e che ha già permesso a migliaia di rifugiati di trovare asilo nella Corea del Sud.

Come molti altri, i giovani hanno attraversato la Corea del Nord, probabilmente insieme ad alcuni parenti, le cui tracce si sono perse per strada (forse morti o forse catturati), aiutati da una coppia di Sudcoreani che vivevano in Cina e che li avrebbero ospitati e poi agevolati a raggiungere la Corea del Sud.

La coppia aveva ospitato, per oltre 4 anni, 15 giovani che per non essere scoperti sono rimasti sempre chiusi in casa. Nel 2011 l’organizzazione “Defense Forum Foundation” iniziò a collaborare con la famiglia per far entrare i ragazzi in Corea del Sud o negli Stati Uniti.

Dei 15, i 3 più anziani furono trasferiti in Corea del Sud, mentre i 2 più giovani ed 1 con difficoltà di apprendimento furono espatriati negli USA. Gli altri 9 entrarono in Laos, ma le autorità li hanno scoperti e arrestati. Nessuno però temeva il loro rimpatrio in Corea del Nord. Questo infatti rappresenta un pericoloso precedente in quanto il Laos era stato considerato una via per facilitare la fuga dal regime di Kim Jong-un.

Ogni anno migliaia di persone tentano la fuga e attraversano la frontiera con la Cina per giungere in Corea del Sud, via Laos e Thailandia. Nel 2009 furono circa 3 mila i rifugiati in Corea del Sud, ma nel 2012, secondo il Ministro per la Riunificazione delle Due Coree, il loro numero è sceso della metà, a 1.500.

di Vito Di Ventura

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