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Golden Gala “Pietro Mennea”, massiccia presenza degli Olimpionici

By   /   17 Maggio 2013  /   Commenti disabilitati su Golden Gala “Pietro Mennea”, massiccia presenza degli Olimpionici

Sono passati sessant’anni e lo Stadio Olimpico di Roma, da maggio 1953 è stato teatro delle più grandi manifestazioni d’atletica, l’Olimpiade del 1960, i Campionati del Mondo di Roma 1987, gli Europei del 1974, la Coppa del Mondo 1981, solo per citare le principali, oggi  torna ad ospitare lo spettacolo più famoso del mondo il Golden Gala. Questa sarà la 33esima edizione del meeting internazionale romano, quinta tappa del circuito IAAF Diamond League, che riunisce le 14 riunioni più importanti del mondo, organizzata per il quarto anno consecutivo in partnership tra la Federazione Italiana di Atletica Leggera e la Coni Servizi.

Ieri durante la conferenza stampa di presentazione, presso il Salone Autorità dello Stadio Olimpico, il presidente FIDAL, Alfio Giomi ha dichiarato: “Il Golden Gala è un gioiello che ci è stato consegnato e che ci impegneremo a rendere sempre più brillante, grazie soprattutto alla forza dell’accordo tra FIDAL e CONI Servizi.  Malgrado il momento difficile che sta attraversando il nostro Paese, a me non piace piangermi addosso perché siamo ancora ricchi di personalità e la nostra federazione è una punta di diamante del movimento sportivo nazionale. Il Golden Gala serve anche a dimostrare che si possono organizzare grandi eventi perché poggiano sulla consistenza di un grande movimento sportivo. In tal senso va la nostra attenzione al mondo della scuola, non inteso solo come ricerca di atleti, ma perché da qui proviene la stragrande maggioranza dei nostri tecnici. Dobbiamo valorizzarlo al massimo anche perché in Italia siamo, forse, ad una svolta epocale con la ministra Josefa Idem che, non a caso, vuole che “Sport” si scriva con la “S” maiuscola. Lei viene dal nostro mondo e si avverte chiaramente che parla la nostra stessa lingua“.

In rappresentanza del Coni è intervenuto il vice presidente del CONI, Giorgio Scarso, che ha elogiato il lavoro della Fidal e ha precisato quanto è importante affiancare tali eventi: “Per il CONI è doveroso affiancare una federazione come quella dell’atletica per un evento prestigioso quale è il Golden Gala. E’ sempre importante far sentire la voce dello sport, coinvolgere la scuola e la base. Fa piacere anche vedere tanti nomi italiani in gara il 6 giugno allo Stadio Olimpico perché significa offrire loro una bella vetrina per crescere ancora e dimostrare di poter essere lì, tra i “Reali dell’atletica”.

Alla conferenza stampa era presente il presidente della FICK e prossimo vice presidente CONI Luciano Buonfiglio: “Siamo in una fase di cambiamento, il cambiamento produce spesso effetti eclatanti. Faccio i complimenti al presidente Giomi perché sta facendo bene e, soprattutto, lo sta facendo sapere“.

Ricordiamo che la nascita del Golden Gala risale al 1980 come precisa scelta di Primo Nebiolo, che oppose i campioni olimpici di Mosca agli atleti rimasti vittime del boicottaggio, ottenendo risonanza planetaria, sarà dedicato quest’anno alla memoria di Pietro Mennea, straordinario protagonista dello sport azzurro e proprio di quella prima edizione del meeting. Nel nome di Mennea, scomparso solo poche settimane fa, si affronteranno numerosi tra i più grandi campioni dell’atletica di oggi, a cominciare da quello che è, a giudizio unanime, l’uomo simbolo del movimento: il giamaicano Usain Bolt, bi-campione olimpico, mondiale e primatista iridato di 100, 200 e 4×100 metri. Con lui (che affronterà nei 100 metri lo statunitense Justin Gatlin, bronzo olimpico a Londra), sono stati annunciati ieri mattina i nomi di tutti i protagonisti della serata del 6 giugno, attesa come una delle più ricche di sempre.

A guidare la partecipazione italiana bronzo olimpico del salto triplo, Fabrizio Donato, che nella sua specialità affronterà tra gli altri l’oro di Londra Christian Taylor ed il compagno di nazionale in azzurro, e campione europeo indoor, Daniele Greco. “Alla mia “tenera età” io non vado certo in pedana per fare presenza. Al Golden Gala mi dispiacerebbe non esserci, l’Olimpico lo sento casa mia, tra il mio pubblico e questo è uno stimolo in più per essere competitivo. Al momento sto abbastanza bene, ho perso una ventina di giorni ad aprile per un problema al soleo e per un po’ non ho potuto balzare. Ho fatto parecchio lavoro alternativo, ora mancano tre settimane e ancora non sono in grado di dirvi se ci sarò ma ci metterò tutto me stesso. Ci sarà il Campione Olimpico, Christian Taylor, ma io l’ho già battuto una volta in Diamond League. Avere in casa un avversario giovane e forte come Daniele Greco è sempre un grande stimolo: siamo amici, lui è fortissimo, ma perdere non piace a nessuno…”

Nell’alto la giovanissima Alessia Trost, campionessa del mondo junior lo scorso anno (e in inverno quarta agli Europei indoor, dopo essere salita in stagione per la prima volta alla quota dei due metri) sarà impegnata in un confronto stellare, tra le russe Anna Chicherova, Irina Gordeeva e Svetlana Shkolina, la croata Blanka Vlasic, la svedese Emma Green, sulla pedana dello Stadio Olimpico che nel 1987 vide la bulgara Kostadinova fissare il record del mondo, tutt’ora imbattuto, a 2,09. Tra gli altri nomi di primissimo piano, spiccano quelli del francese Renaud Lavillenie (asta), della statunitense Allyson Felix (200 metri), del russo Sergey Shubenkov (110 ostacoli), del portoricano Culson (400 ostacoli), e poi ancora LaShawn Merritt (400 uomini), Amantle Montsho (400 donne), Abeba Aregawi (1500 donne), Britney Reese (lungo donne), Sandra Perkovic (disco donne).

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