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La carestia in Somalia ha già ucciso oltre 260 mila persone

By   /   2 Maggio 2013  /   Commenti disabilitati su La carestia in Somalia ha già ucciso oltre 260 mila persone

Lo rivela uno studio condotto da un’agenzia delle Nazioni Unite e la statunitense Famine Early Warning Systems Network (Fews Net). Secondo tale studio, quasi 260 mila persone sono morte di fame, uccise dalla carestia che ha colpito la Somalia dal 2010 al 2012, metà dei quali erano bambini sotto i 5 anni.

Il numero dei morti ha superato le previsioni stimate in 220 mila, sulla base della carestia che colpì il  paese nel 1992, in quanto oltre alla siccità ha fortemente contribuito il conflitto in atto tra gruppi rivali che si contendono il potere.

Un economista della FAO (Food and Agricolture Organization), Mark Smulders, ha detto che “lo studio ha fatto emergere la vera enormità di questa tragedia umana”. Per Chris Hillbruner, della Fews Net, “per sua natura, la mortalità stimata in emergenza è una scienza imprecisa, ma visti la qualità e la quantità di dati disponibili, crediamo che lo studio sia molto vicino alla verità. Quello che è accaduto in Somalia è stata la peggiore delle carestie degli ultimi 25 anni”.

Le Nazioni Unite hanno ufficializzato la carestia nel luglio del 2011, soprattutto nelle regioni sud di Bakool e nella bassa Shabeellaha, che erano controllate dai militanti dei gruppi Islamici appartenenti ad al-Shabab, vicino ad al-Qaeda.
I militanti negarono l’esistenza della carestia e vietarono l’ingresso di aiuti ed operatori umanitari. Successivamente, la carestia si fece sentire in altre aeree, compreso i campi dei rifugiati nei dintorni della capitale, Mogadiscio.

Secondo il rapporto
, nel sud e nella Somalia centrale sono morti circa il 4,6% della popolazione ed il 10% dei bambini sotto i 5 anni. “Il rapporto conferma che avremmo dovuto fare di più prima la carestia fosse ufficialmente dichiarata”, ha detto Philippe Lazzarini, il coordinatore UN per la Somalia.

Il 18% dei bambini sotto i 5 anni è morto nella bassa Shabeellaha, mentre a Mogadiscio la percentuale è stata del 17%.

In tutto il Corno d’Africa, la carestia ha colpito circa 13 milioni di persone e decine di migliaia  lasciarono le loro case in cerca di cibo. Ufficialmente le Nazioni Unite dichiararono la fine dell’emergenza nel febbraio 2012.

Come è noto, da oltre 20 anni in Somalia c’è la guerra civile tra diversi clan dei signori della guerra che cercano di accaparrarsi il potere. Lo scorso settembre le Nazioni Unite hanno riconosciuto l’istituzione della Repubblica Federale Somala, il cui governo, dopo 8 anni di transizione, sembra abbia dato una certa stabilità al Paese, che comunque continua tra i più poveri e violenti.

di Vito Di Ventura

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